giovedì 27 gennaio 2022

APPELLO AFFIDO: SOS famiglie accoglienti, single, coppie etero o omosessuali

                                                    APPELLO Affido 27.01.2022





APPELLO AFFIDO

Aperto a: SINGLE, coppie etero e OMOSESSUALI

Territorio di riferimento: Lombardia

Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com

o Telefona al 339/8322065



Questa è un’emergenza: Kaif è arrivato in Italia due anni fa con un barcone, da solo. La sua famiglia lo ha visto così forte e determinato da decidere che fosse lui quello che “doveva tentare la fortuna, che doveva salvarsi”.

In Lombardia è stato accolto per due anni da una comunità per MSNA (minori stranieri non accompagnati) ma al compimento del 18esimo anno non c’era più posto per lui. Grazie alla sua tutrice volontaria e al parroco del paese, alcune settimane è riuscito a trascorrerle nella parrocchia, ma adesso deve trovare un nuovo alloggio. Kaif è un bravo ragazzo, studia e lavora in una azienda dove è rispettato e stimato. La sua tutrice gli è rimasta affianco ed è stata proprio lei a chiederci di trovare una famiglia che lo accolga e diventi il suo punto di riferimento: Kaif è autonomo in tutto e per tutto ma a 18 anni non si è adulti! Siamo consapevoli che questa volta vi chiediamo qualcosa di grande, che può spaventare, ma come sempre crediamo nella Rete e negli sforzi che ha fatto fino adesso lo stesso Kaif.



M’aMa cerca, indipendentemente da Servizi e Tribunali, una famiglia a Milano (e città limitrofe) che accolga Kaif per tutto il tempo necessario perché Kaif diventi un po' più grande. La famiglia non deve avere necessariamente esperienze pregresse di accoglienza e può essere una coppia etero o omosessuale, una persona singola.





Ciascun APPELLO Affido e Adozione è pubblicato nel rispetto della privacy del minore: non riporta dati anagrafici nè eventuali specifiche sulle patologie presenti.

Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini), nel divulgare gli Appelli Affido e Adozione, è solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore, pertanto l’eventuale abbinamento sarà deciso solo da questi ultimi.











martedì 25 gennaio 2022

VENERDI' 4 FEBBRAIO: GRUPPO AFFIDO E ADOZIONE DELLE MAMMEMATTE

 



Care FamiglieMatte,

come sempre, Venerdì 4 Febbraio, come ogni PRIMO VENERDI DEL MESEle MammeMatte tornano con il GRUPPO AFFIDO E ADOZIONE organizzato con l’associazione ANFAA (sezione Roma) aperto a TUTTI GENITORI ACCOGLIENTI O IN ATTESA DI ESSERLO!

Gli incontri, aperti a persone singole, coppie etero e omosessuali, coniugate o meno, con e senza figli, di tutto il territorio nazionale, sono svolti da remoto attraverso la piattaforma gratuita Zoom: appuntamento alle 19.00!

Nel Salotto virtuale M’aMa ci ritroveremo condividere la nostra esperienza di Affido o di Adozione, la trepidante attesa dell’una o dell’altra, l'incognita di una chiamata, la difficoltà ad intraprendere il percorso formativo, i dubbi, le strategie e (perché no?!) le gioie!


In ogni incontro sarà riservato uno spazio di approfondimento sugli APPELLI di minori in attesa di collocazione familiare, segnalati alle MammeMatte da Tribunali e Servizi sociali dell’intero territorio nazionale.

Gli appuntamenti saranno condotti da un facilitatore della relazione di aiuto esperto nell'ambito dell'accoglienza familiare e del sostegno alla genitorialità affidataria e adottiva, che garantirà la riservatezza del Salotto virtuale M’aMa come luogo “protetto” nel quale esprimersi liberamente nel rispetto degli altri.


Per info e iscrizione: percorsimama@gmail.com

Vi aspettiamo #perchèinsiemeèmeglioedasolinonsipuò


Le MammeMatte


sabato 22 gennaio 2022

APPELLO AFFIDO: SOS genitori affidatari, in coppia o single

 

APPELLO Affido 22.01.2022





APPELLO AFFIDO

Aperto a: genitori affidatari SINGLE o in coppia etero e OMOSESSUALE

Territorio di riferimento: Lazio e regioni limitrofe

Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com

o Telefona al 339/8322065





Nico ha appena compiuto 15 anni e ha tanta voglia di lasciare la comunità nella quale sta da due anni, per crescere in una famiglia “normale, senza pretese, che mi capisca”. Tanta voglia anche se avanza in lui una progressiva sfiducia di poterla realmente trovare.

Più di una volta ha immaginato e sperato che qualche parente lontano potesse prendersi cura di lui, ma alla fine non è mai accaduto.

Il grande sogno di Nico, oltre a quello di avere una famiglia, sarebbe anche di stare più tempo con i suoi fratellini, che purtroppo riesce a vedere non più di una volta al mese.

Nico è molto intelligente e sensibile, generoso e sempre più consapevole della sua situazione. Nonostante il vissuto di abbandono, Nico crede ancora negli adulti ed è riuscito a stringere rapporti molto forti con gli operatori della casa famiglia e con i professori.



Il Tribunale ha dato mandato a M’aMa di cercare, nel Lazio e nelle regioni limitrofe, genitori affidatari in coppia etero o omosessuale, e persone singole, purché opportunamente formati dagli enti competenti e disponibili ad un affido sine die con il mantenimento degli incontri periodici con la famiglia di origine.



Ciascun APPELLO Affido e Adozione è pubblicato nel rispetto della privacy del minore: non riporta dati anagrafici nè eventuali specifiche sulle patologie presenti.

Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini), nel divulgare gli Appelli Affido e Adozione, è solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore, pertanto l’eventuale abbinamento sarà deciso solo da questi ultimi.





mercoledì 19 gennaio 2022

E' APERTO IL TESSERAMENTO M'AMA 2022: ISCRIVITI O RINNOVA!

 


Care MammeMatte e BabbiMatti,

E’ APERTO IL TESSERAMENTO 2022. ISCRIVITI O RINNOVA!


La nostra RETE di Famiglie Matte continua a crescere! Cosa vogliamo fare (insieme) nel 2022?

Vogliamo continuare a far conoscere il potere dell’Accoglienza (Affido e Adozione) su tutto il territorio nazionale, informando e formando le famiglie (single, coppie etero e omosessuali, con o senza figli, coniugate o meno).

Vogliamo essere più attente, vicine e solidali con le famiglie che accolgono: ACCOGLIERE CHI ACCOGLIE!

Vogliamo creare eventi che ci permettano di stare insieme e conoscerci sempre di più.

Ma soprattutto vogliamo ricominciare a viaggiare in lungo e in largo per l’Italia (con il nostro pulmino Blu ) per raggiungere Tribunali per i Minorenni e Servizi sociali per tutelare il DIRITTO di OGNI BAMBINO (SOPRATTUTTO SE CON BISOGNI SPECIALI) A CRESCERE IN UNA FAMIGLIA.


Per far ciò abbiamo bisogno di voi, che ci siate, che l’associazione cresca e che, anche grazie a piccoli contributi come quelli del Tesseramento, si possa far sempre di più e meglio.

La quota annuale di iscrizione è 35,00 euro (scadenza il 31 dicembre).

Per beneficiare dei servizi e delle convenzioni M’aMa, la famiglia associata deve comunicare il numero della tessera (che le sarà inviata via email).

Il versamento può essere eseguito tramite Bonifico bancario, Pay pal, carta di Credito collegandosi a www.mammematte.com


GRAZIE DI FAR PARTE DELLA NOSTRA RETE E CHE LA MATTITUDINE CI ACCOMPAGNI PER TUTTO IL 2022!

venerdì 14 gennaio 2022

A MARZO X° EDIZIONE ONLINE DEL PERCORSO M'AMA DI PREPARAZIONE ALL' AFFIDO



Sono aperte le iscrizioni alla X° edizione ONLINE del Percorso in-formAFFIDO Presto...che è tardi! aperto a tutti gli aspiranti affidatari (o ai semplici interessati al tema) dell’intero territorio nazionale: persone singole e coppie, sposate e non, etero e omosessuali.

Il corso Online, a numero chiuso, è previsto per Marzo 2022, chi fosse interessato a partecipare può già prenotarsi scrivendo a: percorsimama@gmail.com

Organizzato dall'associazione M’aMa-Dalla Parte dei Bambini (La Rete delle MammeMatte), il percorso di preparazione all'affido familiare (su piattaforma gratuita Zoom) prevede, nella prima settimana di Marzo 2022, un primo incontro conoscitivo individuale di 30 minuti (giorno e orari da concordare privatamente). Seguiranno tre incontri tematici, in gruppo, di tre ore ciascuno dalle ore 18.00 alle 21.00 condotti da professionisti M’aMa e non, tutti esperti del settore.

Il corso sarà condotto dall’avvEmilia Russo, Presidente M’aMa-Dalla Parte dei Bambini, e dalla dr.ssa Karin Falconi, Vice presidente M’aMa, counsellor specialista nel sostegno alla genitorialità affidataria.


Interverranno:

dr.ssa Francesca Fabbri, mediatrice familiare e Giudice Onorario Tribunale per i Minorenni Firenze;

dr.ssa Chiara Bordoni, Assistente sociale Comune di Terni.


In conclusione del percorso la risorsa riceverà un attestato di partecipazione con il quale M'aMa la affiancherà nella ricerca del proprio Servizio sociale territoriale, al fine di rientrare nel database delle famiglie affidatarie.


Per info e prenotazioni: percorsimama@gmail.com


Corso M’aMa di preparazione all'Affido

M’aMa-Dalla Parte dei Bambini (ancora più conosciuta come La Rete delle MammeMatte) impegnata da anni nella tutela dei diritti dei minori (anche) con bisogni speciali, continua a rilevare una serie di ostacoli di natura sociale-culturale che impediscono all’affido familiare di affermarsi quale prassi positiva sul territorio.

L’istituto giuridico dell’affido predilige la collocazione dei minori in famiglia (opportunamente formata dagli enti competenti territoriali) rispetto alla loro istituzionalizzazione, e questa pratica virtuosa comporta enormi risparmi (attestati intorno all’80-90%) per le casse dell'amministrazione pubblica: un minore in carico ad una comunità educativa ha un costo giornaliero che grava sulle spese pubbliche per circa 80-100 euro al giorno (minimo), mentre il contributo previsto alla famiglia affidataria in media – secondo cifre variabili in base alle disponibilità economiche delle amministrazioni comunali e alle ore durante le quali il minore è in affido – è di circa 200-400 euro al mese.

Nell’ottica della valorizzazione e promozione della cultura dell’affido M’aMa propone percorsi in-formativi (in sede e online) alle coppie e ai single interessati a diventare genitori affidatari.

Il percorso di preparazione all'affido è aperto a tutti i residenti del territorio nazionale perché troppo spesso, le persone singole e le coppie interessate ad entrare nel database delle famiglie affidatarie, incontrano difficoltà a trovare centri affidi organizzati nella formazione.

Così M’aMa si impegna, terminati gli incontri online, ad affiancare la risorsa che intenderà proseguire il percorso, nella ricerca del proprio servizio sociale territoriale.

Le MammeMatte durante il percorso svelano anche il "dietro le quinte" della realtà dell'affido ponendo particolare attenzione a temi a loro cari come l’accoglienza dei minori con bisogni speciali (bambini di età superiore ai 9 anni, fratrie, bambini con disabilità psicomotorie di media e grave entità, bambini vittime di abusi e maltrattamenti), l’affido a lungo termine (sine die), l’accoglienza da parte di persone singole e coppie omosessuali, M'aMa affronta l'istituto giuridico dell'affidamento non solo nella sua forma teorica, ma nella sua concreta applicazione sulla realtà territoriale nazionale svelando i falsi miti, chi sono davvero i minori istituzionalizzati, quanto dura la loro istituzionalizzazione, pre-giudizi culturali che rallentano gli abbinamenti, criteri valutativi della coppia omosessuale e del single, reali possibilità di abbinamento, tempistica dell'iter. Tutto raccontato dalla voce dei protagonisti: giudici, assistenti sociali, famiglie affidatarie.



Programma:

inFORMIAMOCI…Presto che è tardi!

Tutto quello che avresti voluto sapere sull'Affido...e non ti è stato ancora detto



Incontri individuali conoscitivi con coppie e single interessati.

Conoscenza del vissuto e aspettative dei candidati.

Gli incontri saranno svolti da professionisti dell'associazione M’aMa- Dalla Parte dei Bambini e avranno una durata di 45 minuti a candidato.


Primo incontro:

Conosciamoci! Presentazioni.

Testimonianza di una famiglia affidataria.

Cosa NON è l’affido: facciamo chiarezza

  • L'affido NON è ADOZIONE

  • Inquadramento legislativo: La legge 184 e la sua reale applicazione

Secondo la Legge i bambini 0-6 anni devono crescere in Famiglia

  • Ogni Affido è a misura di bambino:

Tipologie di affido: Consensuale, giudiziale; residenziale, diurno (part time)

L'affido part time esiste davvero? E in quali regioni?

Il sine die questo sconosciuto(!): Ma l'Affido è veramente temporaneo?

  • Gli Affidatari: utenti o collaboratori del progetto?

Diritti e doveri



Secondo incontro:

Aggiungi un posto a tavola!

  • In tanti intorno al Tavolo dell’affido: minore, famiglia biologica, famiglia affidataria, tutore, servizi sociali, Tribunale.

Il Minore: Chi sono i minori in affido, conosciamo chi ci spaventa: adolescenti e minori con bisogni speciali;

Quel bambino che non ci saremmo mai sognati di accogliere: Aspettative tradite della famiglia affidataria: i bambini RESI

La famiglia biologica nella sua presenza assenza:

I difficili rapporti tra famiglia affidataria e famiglia biologica;

Ma tutti i minori in affido hanno una famiglia biologica da incontrare?

La famiglia affidataria: l’importanza di accogliere con consapevole leggerezza;

Accogliere da single;

Una coppia omosessuale può essere una famiglia in più? Cosa dice la Legge e cosa accade nella realtà;

L’Autorità Giudiziaria e i Servizi sociali territoriali;

Dopo l'abbinamento chi rimane a sostenerti?

dr.ssa Francesca Fabbri, mediatrice familiare e Giudice onorario Tribunale per i Minorenni di Firenze.



Terzo incontro:

Per affrontare il viaggio dell’affido non serve uno stradario! E' necessario il navigatore satellitare GPS!

La difficoltà a formarsi, l'attesa di una chiamata, i tempi si allungano.

A fine percorso il feedback dei Servizi sociali: davvero siamo tutti idonei?!

Il percorso per diventare famiglia affidataria: dr.ssa Chiara Bordoni, Referente Servizi sociali del Comune di Terni

Conclusione e confronto tra i partecipanti: riflessioni.


APPELLO ADOZIONE: SOS coppie adottive, e affidatarie etero, omosessuali, single

 APPELLO Adozione 14.01.2022



Aperto a: coppie adottive, genitori affidatari SINGLE o in coppia etero e OMOSESSUALE

Territorio di riferimento: tutta Italia

Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com

o Telefona al 339/8322065



Chicca ha 10 anni, è una bimba solare e allegra che ama la musica e danzare, è tanto creativa, anche se al test cognitivo non ha conquistato un punteggio elevato.

La sua simpatia conquista gli operatori ma lei spesso preferisce rimanere da sola, divertendosi allo specchio con smorfie e monologhi.

Chicca ha tante paure, tanti pensieri e tante stranezze: in comunità si trova bene, è amata da tutti, ma perché riesca ad affrontare tutte le sue difficoltà ha bisogno di essere accolta in una famiglia consapevole e che la accetti così come è. Molto probabilmente in un ambiente protetto riuscirà a tirare fuori tutte le sue potenzialità, tranquillizzandosi e affrontando le mille paure delle quali oggi è preda.



Il Tribunale ha dato mandato a M’aMa di cercare, in tutta Italia, una coppia adottiva o genitori affidatari (coppie etero, omosessuali, persone singole) purché opportunamente formati dagli enti competenti e disponibili ad una eventuale adozione.



Ciascun APPELLO Affido e Adozione è pubblicato nel rispetto della privacy del minore: non riporta dati anagrafici nè eventuali specifiche sulle patologie presenti.

Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini), nel divulgare gli Appelli Affido e Adozione, è solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore, pertanto l’eventuale abbinamento sarà deciso solo da questi ultimi.











giovedì 13 gennaio 2022

Storie di amore e bambini in affido familiare: “Spesso, dietro una storia, c’è solo una identità fragile”

 


Riflessioni di una professionista, una psicologa, sul caso di una minorenne cui è stata tolta la sua bimba. Tra le mille Leggi e i diritti da rispettare può accadere, in alcuni casi di affido e/o adozione, che “siano tralasciati pezzi di vita, di affetti, di storia” dei protagonisti.



Ho conosciuto le MammeMatte perché da donna single ho sentito il bisogno di capire e conoscere il mondo dell'affido extrafamiliare. L'anno scorso ho seguito il vostro corso e poi mi sono un pò eclissata facendomi prendere dal cambio lavorativo che ho avuto: da diversi mesi lavoro in un servizio pubblico e mi sono imbattuta in un caso complesso che mi ha fatto tanto riflettere sull'adozione e sulla vita proprio in generale.

Il caso in questione riguarda una ragazza, ora 16enne, vittima di violenza da parte del fidanzatino ora 19enne e incinta di lui a 15 anni, con un rapporto "estorto" dopo una fuitina.

Brevemente riassumo la questione: dopo che la minore ha accettato la messa in protezione dal ragazzo (dietro suggerimento delle forze dell'ordine) è stato disposto dal Tribunale per i minorenni (dietro sollecitazione del tutore della neonata) che la neonata fosse messa in protezione in una casa famiglia. Attualmente sto cercando in tutti i modi di non far togliere definitivamente la neonata di 1 anno e mezzo alla madre, ancora minore. 

La piccolina ora è sola in una residenza per bambini e la mamma piange tutti i giorni perché rivuole la bambina...perché racconto questo? Perché ho scoperto che, in una vicenda delicatissima come l'affido sono coinvolte moltissime figure (assistenti sociali, tutori legali, giudici ecc.) e nel trambusto si perde completamene di vista il singolo individuo e la sua vita. Come la vita di questa mamma e della sua bimba, una storia che si dispiega attraverso mille vicissitudini che si perdono tra altrettanti documenti... Così vengono tralasciati pezzi di vita, di affetti, di storia, fondamentali per la formazione dell'identità individuale.

Leggo spesso, attraverso le testimonianze riportate dalle MammeMatte, che molti aspiranti genitori rimangono spaventati dagli adolescenti o dai bambini vittime di abuso: a loro vorrei dire che sono qui a disposizione se serve un parere "tecnico" di uno psicologo sulle tematiche dell'adolescenza o del disagio psicologico. Vorrei evidenziare l'importanza di conoscere la difficile fase dell'adolescenza che non è solo un'epoca a cavallo tra infanzia ed età adulta, ma un momento di ricapitolazione di tutte le fasi precedenti che va a ristrutturare il processo identitario. 

Anche i giudici, i tutori (o chiunque altro implicato nelle vicende di affido e adozione) a volte dimenticano che dietro quelle pratiche supportate da leggi e diritti inviolabili dell'uomo esiste una identità fragile che giorno dopo giorno arranca nella vita alla ricerca di quella stabilità e quella sicurezza che le consentano di costruire tassello dopo tassello un storia.

Chi sono io? Da dove vengo? Sono una persona meritevole di affetto? Mi hanno mai amato? Perché mi hanno abbandonato? Queste le domande che fanno tribolare l'animo umano, se non ricevono mai risposta difficilmente potranno mai trasformarsi in "sono capace di amare" perché sono stato amato, "sono riconoscente per l'amore che mi hai dato e per questo ti dò amore".

Io spero tanto che ogni bimbo abbia affetto e non venga "parcheggiato" in residenze socio assistenziali per lungo tempo perché ogni giorno senza una "mamma" è un giorno perso.

Grazie per l'attenzione prestata alle mie semplici riflessioni di questo momento.

Un abbraccio” 

Una MammaMatta (psicologa)