M'aMa-Dalla Parte dei Bambini

Per Contattarmi:



Scrivimi a karin@affidiamoci.com o chiamami al 339/8322065
Sarò felice di darti tutte le informazioni e l'ascolto che meriti!

giovedì 8 maggio 2014

Affido familiare o adozione nazionale: il problema degli operatori

Seppure si tratti di due realtà ben distinte, 
adozione nazionale/internazionale e affido familiare, spesso, purtroppo, sul campo si scontrano con i medesimi problemi.


Problemi culturali, burocratici o, ancor peggio, di competenze professionali.

Il seminario di cui ho curato la comunicazione su L'adozione: costruire legami a più mani, ha messo in luce anche questo.

E l’associazione di volontariato Roots of life, che ha curato l’organizzazione, ne fa un cavallo di battaglia da tempo.

Dal canto mio, per sostenere questa lotta, ho preso armi e bagagli e sono tornata al mio vecchio e obsoleto lavoro di ufficio stampa.

L’ho fatto per sostenere il lavoro di due donne che, dal nulla, hanno tirato su un’associazione di volontariato che si occupa di affido familiare, adozione nazionale/internazionale, e non solo.

Roots of life in più occasioni ha denunciato l’inefficienza formativa degli operatori del sociale, la loro inadeguata preparazione che, spesso, contribuisce a ottenere un insuccesso sul campo.


Di seguito le parole dure con le quali Joyce Flavia Manieri, direttrice Area PsicoSociale dell’associazione, ha aperto i lavori del convegno:

“Quando un’adozione fallisce, non solo i genitori e il bambino hanno ‘fallito’, bensì l’intero sistema istituzionale. Un’alta percentuale di fallimenti potrebbe essere evitata se ci fosse un più completo, efficiente e, soprattutto, preventivo intervento professionale”.

Roots of Life, infatti, tra i suoi obiettivi ha quello “di aumentare il livello di competenza dei professionisti in gioco (psicologi, assistenti sociali, educatori) che negli stessi corsi universitari non ricevono la formazione necessaria per rispondere alle esigenze di consulenza, o sostegno, per le famiglie accoglienti e i loro ragazzi”. 

Sono ancora troppe, oggi, le denunce di genitori single e coppie che hanno terminato precocemente la loro esperienza di adozione nazionale/internazionale o affido familiare, perché non hanno ricevuto un adeguato sostegno dai Servizi Sociali e dai loro operatori. 

Soli, abbandonati a se stessi, hanno fatto scivolare, per sempre, la piccola mano che li stringeva.

Nessun commento:

Posta un commento