venerdì 5 dicembre 2014

Sei un single con un bambino in Affido e vorresti adottarlo?



Un single in Italia può adottare solo "in casi particolari".
Ti elenco, quindi, le situazioni previste dall’art. 44 della L. n. 184/83 (modificato dall’art. 25 della L. 149 del 2001) nelle quali in Italia, sempre che sia desiderio anche del minore, è ammessa l’adozione nazionale o internazionale (Corte Costituzionale, ordinanza n. 347 del 2005) da parte dei single:
  • Quando il minore in Affido, orfano di padre e di madre, si trovi nelle condizioni indicate dall’art. 3, comma 1, della L. 5 febbraio 1992, n. 104 (ovvero presenti una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva);
  • Per le persone unite al minore da vincolo di parentela fino al sesto grado, o da preesistente rapporto stabile e duraturo, sempre che il minore sia orfano di madre e di padre;
  • Davanti all’impossibilità di Affido preadottivo;
Oppure nei casi previsti dall’art. 25, commi 4 e 5, della stessa L. n. 184/83:
  • Se uno dei coniugi muore, o diventa incapace durante l’Affido preadottivo, l’adozione può essere disposta per l’altro coniuge; 
  • Se, nel corso dell’Affido preadottivo, interviene separazione tra i coniugi affidatari, l’adozione può essere disposta nei confronti di uno solo o di entrambi.
Purtroppo abbiamo pochi dati a testimonianza dell’andamento di questo istituto e della sua applicazione, ma è degno di nota come l’Istat, nel 2010, abbia rilevato un numero così alto di “adozioni in casi particolari” (ben 644, ovvero il 40,86% delle adozioni nazionali) da suscitare perplessità da parte del Comitato ONU sul suo utilizzo.
Vero è, che spesso, potrebbe essere considerata una scorciatoia per il passaggio dall’Affido all’adozione ordinaria. Ed è altrettanto vero come abbia delle caratteristiche particolari come il mantenimento dei legami con la famiglia di origine, o la possibilità di essere revocata.

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