M'aMa-Dalla Parte dei Bambini

Per Contattarmi:



Scrivimi a karin@affidiamoci.com o chiamami al 339/8322065
Sarò felice di darti tutte le informazioni e l'ascolto che meriti!

venerdì 20 febbraio 2015

Immigrazione minorile in Affido





Hai mai pensato di aprire la tua casa a “un minore straniero non accompagnato”? A uno di quei bambini, o adolescenti, che raggiunge il nostro Paese per sfuggire alla miseria e alla morte, approdando sulle nostre coste senza genitori, solo, deprivato dell’affetto, con un destino spezzato?

Tu (fossi anche tra quelli desiderosi di diventare genitore anche da single) puoi tendergli una mano e, scegliendo l’Affido, offrirgli amore, affetto, una vera casa, una vera famiglia, per alcuni mesi, forse per sempre. 
Con l’Affido hai l’occasione di tentare una diversa forma di adozione che ti fa comunque provare l’emozione della genitorialità, abbracciando e sollevando quel bambino da tutte le miserie che ha patito.


Sapevi che, dal punto di vista giuridico - per minore età - questo piccolo è solo in attesa del Tuo Affido perché ha già il diritto di soggiorno? Un Affido che potrebbe durare due anni come essere rinnovato fino al suo 18esimo anno di età, e continuare persino con la richiesta di un permesso di soggiorno o per studio o per lavoro? 

Alla fine l’Affido è una forma di adozione per single, per pensionati, per coppie di fatto, senza limiti di età. 

Immagino tu sappia che, in Italia, cresce ogni giorno di più il numero di “minori stranieri non accompagnati”: secondo gli ultimi dati disponibili (che risalgono al 2014) è di ben 12 mila 164. Diciamo pure che non è una cifra irrisoria…

Dunque, a ben vedere, purtroppo l’Affido dei minori stranieri non accompagnati, ad oggi, in Italia, non è cosa facile, anche se si stanno aprendo dei varchi, anche per i genitori single. 

Lo Stato ha l’obbligo di aiutare questi minori, di tutelare i loro diritti.
Le Istituzioni non devono permettere che bambini e adolescenti, già segnati, rimangano nelle sale d’attesa di istituti che, da “primo soccorso”, si trasformano in “un solo destino”.
Le famiglie italiane dovrebbero essere facilitate, se non avere addirittura un canale preferenziale, per tendere la mano a questi piccoli abbandonati a se stessi.
E le procedure amministrative andrebbero snellite e velocizzate; come promossa la Cultura dell’Affido in modo che i single, i pensionati, le coppie di fatto –e non solo quelle tradizionali- siano informati della loro concreta possibilità di aprire le braccia a un bambino e amarlo.

Credo fermamente che l’Affido sia la risposta più adatta alla “emergenza Accoglienza” di questi anni. Se solo pensi a Lampedusa, ai morti in mare davanti alle sue coste…ebbene immagina che la maggior parte dei minori che si è salvata dalle acque è stata parcheggiata in istituti. E questo perché, ad oggi, solo alle famiglie del luogo è concesso l’Affido (?!).

Eppure l’Affido di minori stranieri non accompagnati è definito sul Codice come “procedimento, in alcuni casi su disposizione dell’autorità giudiziaria e in altri con in consenso degli esercenti la potestà, temporaneo e/o d’urgenza del minore straniero non accompagnato. Normativa di riferimento: D.P.R.616/77, D.L.vo 286/98, L.149/01, L. 328/00, DGRn.2416/2008, DGR 3791/2008”. 

Hai letto? “D’urgenza”… e c’è anche la normativa di riferimento!!!! Cribbio… sembrerebbe una cosa seria se non fosse che le cifre parlano chiaro e gli Affidi sono ancora pochissimi, sia a genitori single sia a coppie.

Se Tu desideri formare una famiglia con un bimbo che ti sta già aspettando, chiedi informazioni ai Servizi Sociali più vicini e se hai difficoltà scrivimi.
Salviamo insieme queste creature aiutandole a cicatrizzare le ferite.

 
Combatti l’abbandono minorile. 

immagine di Njaj tratta da FreeDigitalPhotos.net

Nessun commento:

Posta un commento