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lunedì 27 aprile 2015

La rabbia all'entrata in casa del piccolo in Affido familiare

Se hai appena iniziato un Affido familiare è possibile che tu abbia davanti a Te un bambino arrabbiato. Immagino che questo, soprattutto in un Affido per single, ti lasci sconfortato e solo.  

Perché il tuo piccolo, invece di dimostrarsi felice di essere a casa Tua, si mostra aggressivo?
Come placare la sua rabbia? Che cosa fare?
Eccoti qualche suggerimento pratico.


Se il piccolo, ancora dopo alcuni mesi dalla sua entrata in casa, si mostra ribelle alle norme base della convivenza… non ti preoccupare: è normale!
Se appare insofferente ai richiami, affermandosi con i NO e non mostrando di avere alcun senso di responsabilità… non ti preoccupare, anche questo purtroppo è normale: anzi, a dirla tutta pare, sia uno dei problemi più diffusi denunciati in Affido familiare!
E tranquillizzati: non dipende da te (o dalla peculiarità dell’Affido ai single!), da qualcosa che stai sbagliando o dalla tua eccessiva rigidità (laddove ci fosse).
E’ un percorso comune.
Ora vediamo come poterlo affrontare.

I bambini in Affido familiare, come ti ho sempre detto, sono minori trascurati, abbandonati a se stessi, senza regole. Sono impauriti e, quindi, arrabbiati, con possibili crisi di rabbia anche molto forti.
Ogni bambino ha bisogno di sentirsi desiderato e accettato così com’è: loro più di tutti.

Cerca, dunque, con amore e pazienza e tempo, di insegnare al tuo cucciolo cosa significa stare in famiglia.
Alle volte, infatti, sembrerà che non voglia fare famiglia con te, che non accetti le regole che imponi e che veda Te come un gendarme, e casa Tua come un istituto -con meno regole anche se egualmente incomprensibili.
Al suo arrivo in casa è necessario che Tu comprenda le sue difficoltà di adattamento all’Affido familiare.
Non pensare nemmeno lontanamente che lui stia rifiutando il Tuo amore e il Tuo sostegno.
Non ritenerlo “cattivo”.
Non ritenerti “inadeguato”.
Devi solo immedesimarti in lui e immaginare come si stia sentendo impaurito, abbandonato a se stesso, solo (perché l’entrata in casa tua lo rende drammaticamente cosciente di quanto non ci sia più –almeno per il momento- la sua famiglia naturale…).
Tutto questo gli procura ansia, come i tuoi stessi tentativi di rassicurarlo (!).
Addirittura il tuo desiderio di un rapporto affettivo tra voi, può suscitare in lui delle reazioni contrarie e aggressive.
Che cosa puoi fare quindi?
Rispetta i suoi tempi e i suoi confini.
Lasciati conoscere, fatti avvicinare gradualmente e permettigli di mantenere le distanze di sicurezza emotiva che lui ritiene opportune per tutto il tempo necessario (e questo conta ancora di più in un Affido per single).
All’ansia del tuo piccolo non entrare in ansia!
Non dubitare di te stesso o del bambino o degli operatori che stanno seguendo il vostro percorso.
Se riesci a tranquillizzarlo, a consolarlo, a dargli un appoggio senza chiedergli nulla in cambio prestissimo riuscirete a incontrarvi.
Ricapitolando all’inizio di una Affido familiare:
La rabbia iniziale del tuo piccolo è del tutto normale: non è altro che paura e solitudine.
Non è colpa tua, né del vostro rapporto.

Tu non devi fare altro che accettare il piccolo così com’è (anche e soprattutto con la sua aggressività), rispettando i suoi tempi di avvicinamento.

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