M'aMa-Dalla Parte dei Bambini

Per Contattarmi:



Scrivimi a karin@affidiamoci.com o chiamami al 339/8322065
Sarò felice di darti tutte le informazioni e l'ascolto che meriti!

venerdì 10 aprile 2015

Affido familiare come anticamera dell'adozione, ma non per i genitori single

Il Senato, in merito all’Affido familiare, ha approvato il disegno di legge sull’adozione dei minori da parte dei genitori affidatari.
E’ stato invece ritirato l’emendamento che avrebbe consentito anche ai genitori single affidatari di adottare il minore.
Rimane quindi indubbio che adottare un bambino da single non è possibile.
La questione è semplice, basta porsi una domanda veloce:
Sei un affidatario di categoria A? O di categoria B?
Non lo sai?
E’ bene che tu lo sappia, perché da questo dipenderà il tuo futuro genitoriale.
Veniamo al dunque, ti aiuto a scoprirlo:
Se sei tra gli affidatari che hanno la fortuna di essere unito in legittimo matrimonio, allora appartieni alla categoria A.
Se, invece, sei tra i tristi e anonimi genitori single, magari anche omosessuale, o peggio ancora, unito in coppia etero non battezzata dal sacro vincolo del matrimonio… beh allora mi spiace, sei un affidatario di categoria B. E come tale rimarrai “affidatario” per sempre.
E’ questo che si evince chiaramente dal disegno di legge 1209 -con modifiche alla L. 184 del 1983- presentato il 10 marzo scorso e passato al Senato.

Questo provvedimento, in nome del diritto alla “continuità d’affetti” del minore in Affido familiare (evidentemente anche questa però considerata di seria A o di serie B), permette la possibilità di adozione alle coppie ufficialmente sposate - laddove ci siano le condizioni legali e la volontà del minore stesso.
Alle coppie sposate: non ai single né alle coppie di fatto.
Adottare un bambino da single continua ad essere negato (fatta eccezione per l’art. 44 della legge 149 sulle “adozioni particolari” di cui abbiamo già parlato).
Si apre quindi un canale preferenziale per quelle coppie di genitori affidatari che ormai da tempo prolungato crescono e amano un minore.
Allo stesso tempo si chiude, purtroppo, in un vicolo cieco, la possibilità adottiva per i genitori single affidatari e le coppie di fatto. 
Non si è, infatti, voluto dire addio all’articolo 6 della legge 184 in cui si stabilisce che l’adozione “è consentita a coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni”.
E quindi, è stato ritirato l’emendamento che avrebbe consentito anche ai genitori single affidatari di adottare il minore preso in Affido familiare.
L’eliminazione dell’art. 6, infatti, avrebbe rischiato di aprire la possibilità di adottare a coppie di fatto e omosessuali.
Per carità!!!!! Che siano queste capaci di prendere in Affido un bimbo, di amarlo a tempo determinato…giammai per sempre!!!
Un gran peccato perché l’emendamento avrebbe solo rispettato il diritto alla continuità affettiva dei bimbi in Affido familiare, evitando loro di essere strappati a chi e da chi (coppie di fatto, sposate o single che sia) li ha cresciuti e amati fino a quel momento.
L’emendamento non voleva assolutamente (come si è erroneamente creduto) creare scorciatoie per adottare un bambino da single, piuttosto equiparare i diritti dei bambini che un tribunale e i servizi sociali hanno deciso di dare in Affido familiare a un genitore single, a quelli dei bambini che il tribunale e i servizi sociali hanno invece deciso di dare in Affido a famiglie regolarmente sposate.
Purtroppo però eliminare il requisito del matrimonio sarebbe stato il primo passo per dare accesso all’adozione alle coppie omosessuali: non siamo ancora pronti.

Si preferisce trasferire i bambini da una casa all’altra, abbandono dopo abbandono, piuttosto che farli amare da un single - (im)probabile omosessuale- considerato idoneo per l’Affido familiare, ma non per l’adozione. 

Nessun commento:

Posta un commento