lunedì 5 giugno 2017

Cosa facciamo? Collocare "gli incollocabili"



M'aMa-Dalla Parte dei Bambini è una associazione di promozione sociale impegnata, sull’intero territorio nazionale, nella promozione e nel sostegno dell’accoglienza (affido e adozione) dei minori con bisogni speciali, quelli ritenuti dagli stessi operatori "difficilmente collocabili"

Ma chi sono questi minori?
Bambini.
Bambini di pochi mesi di vita come adolescenti fino ai 17 anni di età che rimangono in carico ai Tribunali per i Minorenni per anni, in attesa di una famiglia che li accolga.
Sono i cosiddetti special needs: bambini (futuri adulti) con importanti disabilità, con problemi neurologici, psichici, genetici, piuttosto che con gravi storie di abusi o deprivazione. 
Bambini istituzionalizzati spesso da troppo tempo.

Ecco, noi di M'aMa crediamo che esista una Famiglia per ciascun bambino e che questa quindi vada ricercata ovunque e con ogni mezzo, ancor più se il "nostro" piccolino si è fatto grandicello o soffre di gravi disabilità, o è stato oggetto di una storia particolarmente dolorosa e traumatica.

Per noi questi minori sono solo bimbi con il diritto di crescere in una famiglia. 

La nostra ricerca parte dalla creazione di una rete di famiglie accoglienti su tutto il territorio nazionale; siamo riuscite a creare una rete di più di mille famiglie e persone singole in tutta Italia.

Ecco quindi di cosa ci occupiamo.

I singoli casi dei nostri bimbi ci arrivano grazie alla collaborazione con Tribunali per i minorenni, Servizi sociali, Centri affido di tutta Italia.

Da questi riceviamo - avendone cura e rispettandone la privacy- le segnalazioni sui singoli minori in attesa di famiglia; il passo successivo è impegnarci in una continua attività di reclutamento, orientamento e in-formazione delle persone singole e delle coppie (con o senza figli) già debitamente formate dagli enti competenti territoriali, disponibili a sostenere un primo colloquio conoscitivo con l'ente che ha in carico il minore.

Il progetto conTATTO di M'aMa fa proprio questo: mette in-contatto la famiglia disponibile all'eventuale accoglienza di un singolo minore con l'Ente istituzionale che lo ha in carico, e lo fa con tatto, entrando nelle storie in “punta di piedi”, rispettando la privacy del minore e il ruolo degli organi preposti.

Pertanto l'abbinamento finale famiglia-minore non dipende assolutamente dalla nostra associazione bensì dall'ente competente.

La forza del nostro progetto sta proprio nella rete: la rete rappresenta un sostegno indispensabile in tutte le fasi del percorso di accoglienza dei nostri bimbi speciali.

Offriamo alle famiglie un percorso formativo e informativo in cui possano confrontarsi con se stessi, con le proprie paure e i propri punti di forza, capendo cosa significa vivere la quotidianità con un bambino speciale, con gioie e fatiche.



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