venerdì 30 luglio 2021

COME E PERCHE' RISPONDERE A UN NOSTRO APPELLO

 


Da quando M’aMa ha scelto di pubblicare gli APPELLI sui social (e ovunque sia possibile) 130 bambini hanno trovato una Famiglia.

Si tratta di bambini con gravi disabilità, o adolescenti cresciuti in comunità, o ancora, fratrie numerose cui i Tribunali fanno fatica a trovare una famiglia, per sempre o per un pò.

Scrivere un APPELLO non è semplice: dietro quelle poche righe c'è un bambino che ha bisogno di una famiglia e una famiglia che ha bisogno di informazioni (e spesso, le uniche che abbiamo sono scarse, scarne e persino contraddittorie!). E va scritto sempre nel rispetto della riservatezza e della privacy del minore e del Tribunale che ha dato mandato gratuito a M’aMa di cercare una collocazione in famiglia.

Le MammeMatte leggono e rileggono le relazioni in loro possesso, trovano i punti fermi, immaginano le opportunità e le possibili difficoltà. E poi danno “un nome” a quel bambino, per arrivare a presentare in Tribunale varie opportunità di famiglie: persone singole, coppie etero e omosessuali, con o senza figli, coniugate o meno, purché opportunamente formate dagli enti competenti.

Naturalmente la scelta della famiglia adottiva o affidataria spetta solo ai giudici: M’aMa è solo un tramite, noi MammeMatte non facciamo gli abbinamenti! Una volta inviata la vostra documentazione, infatti, sarà il Tribunale a decidere se e quando contattare le coppie per un incontro conoscitivo.

Se decidete di accogliere rispondendo ad uno dei nostri APPELLI, chiamate i numeri di riferimento o scrivete una mail anche solo per avere più notizie:

www.affidiamoci.com Karin: cell. 339.8322065

www.mammematte.com Emilia: 331.7910854

Noi MammeMatte vi daremo tutte le informazioni possibili, senza alcun impegno da parte vostra, fosse solo perché diventiate voi stessi ulteriori tramiti per diffondere la segnalazione. Il passaparola ha cambiato la vita a molti dei nostri bambini.

Naturalmente potrete decidere di candidarvi per quell’APPELLO solo se siete opportunamente formati sull’Affido o siete una coppia adottiva con relazione sociale positiva.

Dopo la candidatura vi chiederemo di scrivere una vostra autopresentazione, una sorta di fotografia del vostro nucleo familiare, che invieremo al Tribunale che ha in carico il “vostro” APPELLO.

Il “lavoro” di M’aMa finisce qui, ma quello delle MammeMatte continua per sempre, perché in noi troverete una Rete in grado di sostenere, accogliere, ascoltare con professionalità e la necessaria consapevole leggerezza.

So bene cosa si prova quando si legge un APPELLO - racconta Marianna – mio figlio era poche righe su un foglio bianco: spesso leggi senza nemmeno dar peso alle parole, immaginando già di averlo tra le braccia. Altre invece ti poni mille domande: sarò capace? Sarò in grado di accompagnarlo nella crescita? Sarà difficile il rapporto con i suoi fratelli o sorelle? E se poi non mi accettasse?

Emilia, la MammaMatta per eccellenza, un giorno mi disse: se hai deciso di accogliere nella tua famiglia un figlio, rispondi a tutti i nostri APPELLI. Prima o poi arriverà l'abbinamento giusto per voi...Grazie Emilia non smetterò mai di dirtelo!”.





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