venerdì 20 maggio 2022

Storie di amore e bambini in affido familiare: “La guardiamo e ci arriva solo la sua bellezza”

 


M. è finalmente a casa dalla sua Mamma, dal suo Papà e dalle sue sorelline che hanno mandato un messaggio audio straripante di gioia alle MammeMatte per il suo arrivo. M. è una "nostra" piccolissima ma, come dice la sua mamma, "quando la guardiamo ci arriva solo la sua bellezza e niente altro".


“M. è a casaaa!!!Cosa dire? Se non Amore puro? Da dove iniziare...8 anni di attesa e nessuno mi aveva mai detto quanto amore possa ancora dare una donna, una Mamma, anche dopo avere avuto due bimbe spettacolari come quelle che abbiamo avuto io con mio marito. Eppure il nostro cerchio non era ancora chiuso, oggi è arrivata una cucciola nella nostra famiglia e l’ha reso perfetto. Cosa dire di noi?
Siamo una mamma e un papà
che, per 8 lunghi anni, insieme alle loro due splendide bimbe, non hanno mai smesso di sperare di accogliere un terzo bimbo, e negli ultimi tre lo abbiamo desiderato insieme con le MammeMatte, inseguendole per mari e per monti:)

Un giorno, infatti, nella nostra follia di amore da donare, abbiamo deciso di intraprendere il percorso per l’affido. Una follia nata dal desiderio di regalare e restituire un po' di felicità. Gli anni sono trascorsi silenti ed anche se non arrivava la fatidica chiamata, il nostro desiderio e la nostra convinzione non diminuivano (forse la più tenace rimanevo io, mio marito continuava a crederci ma aveva sempre più paura che non accadesse).

Tre anni fa abbiamo conosciuto le MammeMatte, abbiamo incontrato Karin e abbiamo iniziato a… tartassarla (nel vero senso della parola!).


Finalmente un giorno abbiamo ricevuto la chiamata del Giudice, io ero pensierosa ed incredula, papà ormai si era arreso, invece nel giro di poche ore, il sogno di tanti anni è diventato realtà e quattro giorni dopo abbiamo conosciuto nostra figlia! 

La nostra piccola M. è bellissima, dolcissima, quando la guardiamo ci arriva solo la sua bellezza e niente altro, nessuna parola può spostare la nostra attenzione da questo. Quando siamo andati via, dopo il nostro primo incontro, abbiamo avvertito la stessa sensazione che sentivamo quando lasciavamo le nostre bambine in ospedale, lo stesso vuoto nel cuore e lo stesso desiderio di rivederla e portarla presto a casa.

I giorni sono trascorsi e quando le nostre bambine l’hanno conosciuta per la prima volta e l’hanno sentita pronunciare la parolina “mamma”, si sono commosse insieme a noi".

Una MammaMatta

SE HAI UNA STORIA DI ACCOGLIENZA DA RACCONTARE INVIALA A karin@affidiamoci.com e sarà pubblicata in forma anonima. AIUTACI A DIFFONDERE LA CULTURA DELL'AFFIDO!




1 commento: