giovedì 9 aprile 2020

Le MammeMatte ci sono per i bimbi in emergenza Covid19


Pubblichiamo la lettera di disponibilità inviata da M'aMa a tutte le istituzioni del territorio nazionale per collaborare a eventuali progetti di affido a breve termine dei minori con genitori ospedalizzati causa COVID19



Gentilissimi, 

l’emergenza Covid19, che fortunatamente negli ultimissimi giorni sta registrando una flessione positiva, fa emergere un problema nel problema: i minori rimasti soli a causa del ricovero di entrambi i genitori e privi di una rete familiare di riferimento. 

Stessi minori per i quali è difficile ipotizzare un inserimento in comunità per timore del contagio come in una famiglia affidataria che si renda disponibile.

M’aMa-Dalla Parte dei Bambini, consapevole della difficile gestione di un eventuale progetto di affido, mette comunque a Vostra disposizione le famiglie del proprio database nazionale (coppie e single formati opportunamente dagli enti di riferimento territoriali) per una eventuale iniziativa di affido a breve termine di tutti quei minori con genitori temporaneamente in difficoltà causa Covid19.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione

M’aMa-Dalla Parte dei Bambini
(La Rete delle MammeMatte)
cell. 339.8322065 – 331.7910854


mercoledì 8 aprile 2020

APPELLI Affido e Adozione: SOS Coppie affidatarie per Tommaso, 11 anni




APPELLI Affido e Adozione del 07.04.20

APPELLO AFFIDO SINE DIE (a lungo termine)
Aperto a: coppie affidatarie
Territorio di riferimento: tutta Italia
Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com
o Telefona al 339/8322065




L'APPELLO Affido riguarda Tommaso, 11 anni, che al suo ingresso in comunità era tutt’altro bambino da quello che appare oggi: era impulsivo, provocatorio, faceva uso di un linguaggio e di un comportamento sessualizzato.

Oggi Tommaso è altro: ha instaurato un ottimo rapporto con i pari e con le figure adulte di riferimento, non usa più atteggiamenti oppositivi e/o sessualizzati se non in situazioni di forte stress. Anche sul piano scolastico ha raggiunto ottimi risultati: quest’anno, con l’inizio della scuola media, ha saputo gestire il cambiamento di scuola, dei compagni e insegnanti che per lui erano diventati un vero e proprio punto di riferimento, mostrando di saper tenere un comportamento adeguato e rispettoso.

Gli APPELLI Affido e Adozione sono pubblicati nel rispetto della privacy del minore, dunque non riportano dati anagrafici nè eventuali specifiche sulle patologie presenti.

Tommaso sempre più spesso chiede, in modo chiaro e sicuro, una famiglia disposta a prendersi cura di lui: per lui oggi è un desiderio costante.

I Servizi hanno conferito a M’aMa di cercare, in tutta Italia, una coppia affidataria (opportunamente formata dagli enti competenti), senza figli o con figli già grandi, disponibile ad accoglierlo in affido sine die garantendo tutta l’attenzione di cui il piccolo necessita.

Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini), nel divulgare gli APPELLI Affido e Adozione, rimane solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore. L’eventuale abbinamento sarà deciso solo da questi ultimi.



giovedì 2 aprile 2020

OGNI LUNEDI E MARTEDI INCONTRI ONLINE SU AFFIDO FAMILIARE & ADOZIONE

OGNI LUNEDI E MARTEDI ALLE 17.00 INCONTRIAMOCI (ONLINE) per parlare di AFFIDO FAMILIARE &ADOZIONE.


Il Gruppo è a numero chiuso: prenotati scrivendo a karin@affidiamoci.com


Partono da Lunedi 6 e Martedi 7 aprile gli incontri online del Gruppo Affido familiare e Adozione aperti a tutti: coppie e single affidatari, famiglie adottive con una accoglienza in atto o in attesa di riceverla.

Ogni Lunedi e Martedi alle ore 17.00, sarà sufficiente aver scaricato la piattaforma gratuita Zoom, per poter partecipare e incontrarsi.

In questo particolare periodo di difficoltà (e clausura forzata!) noi MammeMatte sentiamo più che mai la necessità di confrontarci su eventuali dubbi e perplessità rispetto alla nostra esperienza di Affido familiare o Adozione, sul supporto ricevuto dai Servizi sociali e figure istituzionali, sulla continuità (o meno) del lavoro dei singoli Tribunali, la possibilità (o meno) di candidarsi per eventuali abbinamenti, l'ipotesi di strategie cui poter ricorrere per continuare un buon avvicinamento con il bambino iniziato solo pochi mesi fa. 

M’aMa continua ad esserci collaborando con gli enti dell’intero territorio nazionale, e ancor prima con le famiglie accoglienti (o desiderose di esserlo).

Il primo appuntamento del Gruppo Online Affido familiare e Adozione è fissato per Lunedi 6 Aprile alle ore 17, il secondo per Martedi 7 aprile sempre alle 17.00 e, a seguire, gli incontri saranno replicati settimanalmente.

Ogni incontro sarà a numero chiuso (20 partecipanti, oltre ai Referenti M’aMa regionali) e organizzato attraverso la piattaforma gratuita Zoom (da scaricare).

Per potersi prenotare è necessario inviare una richiesta a karin@affidiamoci.com con nome e cognome, data dell’incontro del Gruppo Affido Familiare e Adozione al quale si vuole partecipare (premunendosi di inviare l'email dallo stesso indirizzo al quale si accederà a Zoom) e una brevissimo riferimento alle proprie esperienze sull'accoglienza o la formazione ricevuta. 

M'aMa invierà una email di conferma e, a poche ore dall'incontro, sempre via email, sarà inviato un codice di accesso Zoom al Gruppo. 

L’incontro ha una durata di 60 minuti circa e la partecipazione è gratuita (anche se sono naturalmente bene accetti i contributi liberi a sostegno di una attività che rimane totalmente autofinanziata).

Durante l’incontro di Gruppo Affido familiare e Adozione si è pregati di silenziare il microfono per evitare rumori di sottofondo.

Ti aspettiamo
Le MammeMatte


domenica 29 marzo 2020

Entra nella chat MammeMatteborderOnLine




Cara MammaMatta e BabboMatto,

come procede la tua Accoglienza o la tua...Attesa?

Per continuare a sentirci vicini e rimanere in Rete, ti ricordiamo la possibilità di entrare a far parte della Chat Whatsapp MammeMatteborderOnline, nata come spazio di condivisione tra noi tutti affidatari, accoglienti...e aspiranti tali:)

Da quest’anno la Chat è aperta solo agli iscritti M'aMa-Dalla Parte dei Bambini (per rispettare la privacy dei contenuti pubblicati in essa) e, perché continui a rimanere uno spazio protetto nel quale confrontarsi liberamente, non sono ammessi operatori sociali o chiunque abbia incarichi attinenti alla tutela dei minori.

In Chat, confrontandoti con persone che hanno valori e obiettivi simili ai tuoi (che siano persone singole, coppie coniugate o meno, anche dello stesso sesso), potrai scoprire nuove strategie operative per la gestione della tua esperienza di accoglienza, trovare la pubblicazione di alcuni degli Appelli sui minori in attesa di famiglia ricevuti dagli enti competenti, e (perché no?!) anche molti Amici.

Per richiedere l’inserimento:
invia una email a karin@affidiamoci.com riportando il numero telefonico, il tuo nome e cognome e il numero della tessera M’aMa.

Sempre convinte che #insiemeèmeglioedasolinonsipuò ti mandiamo un fortissimo abbraccio (virtuale per adesso)!

La Rete delle MammeMatte




martedì 24 marzo 2020

APPELLI Affido e Adozione: SOS Coppie e single affidatari per 5 fratellini



APPELLI Affido e Adozione del 24.03.20

APPELLO AFFIDO SINE DIE (a lungo termine)
Aperto a: coppie e single affidatari
Territorio di riferimento: tutta Italia
Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com
o Telefona al 339/8322065


L'APPELLO Affido riguarda 5 fratellini che potrebbero essere collocati in qualsiasi regione del territorio nazionale, alcuni di loro anche in famiglia monogenitoriale.

I cinque fratellini sono brillanti, intelligenti ed educati e molto legati tra loro. Proprio per rispettare questa loro unione, i Servizi stanno cercando due o tre famiglie, tutte residenti nello stesso territorio, disponibili ad accoglierli in affido sine die garantendo un saldo mantenimento del legame tra loro, e un incontro bimestrale con la famiglia di origine (residente nel Nord Italia).

Gli APPELLI Affido e Adozione sono pubblicati nel rispetto della privacy del minore, dunque non riportano dati anagrafici nè eventuali specifiche sulle patologie presenti.

Di seguito un rapido profilo dei bambini in APPELLO Affido:
- APPELLO Affido SARA (15 anni): è una ragazzina molto responsabile ed educata, diventata il punto di riferimento degli altri quattro fratelli. Ha sempre avuto, e continua ad avere, ottimi risultati scolastici e da grande vorrebbe fare l’educatrice. I Servizi per lei hanno conferito a M’aMa mandato di cercare, in tutta Italia, un single o una coppia affidataria (opportunamente formati dagli enti territoriali) disponibili ad accoglierla in affido sine die.

- APPELLO Affido FRANCA (13 anni): è una bimba molto carina, curata ironica e coinvolgente, molto diretta. Sportiva e con molti interessi, è dotata di buone competenze cognitive e linguistiche anche se, per la sua fragilità e insicurezza, spesso a scuola ha risultati altalenanti. Anche lei, da grande, coma la sorella, vuole fare l’educatrice. Franca ultimamente sta tirando fuori la rabbia per il suo trascorso, quindi risulta essere la più “ribelle” tra i cinque fratelli. Anche per lei i Servizi hanno conferito a M’aMa mandato di cercare, in tutta Italia, un single o una coppia affidataria (opportunamente formati dagli enti territoriali) disponibili ad accoglierla in affido sine die.

- APPELLO Affido LUCIA (11 anni): è simpatica, comunicativa e allegra, ma anche molto ansiosa. Estremamente loquace usa in modo appropriato il linguaggio nonostante le sia stato certificato
un lieve ritardo cognitivo. Mostra molti lati fragili della sua personalità palesando disturbi dell’alimentazione e sporadici eventi di attacchi di panico. I Servizi per lei hanno conferito a M’aMa mandato di cercare, in tutta Italia, una coppia affidataria senza figli o con figli già grandi (opportunamente formata dagli enti territoriali) disponibile ad accoglierla in affido sine die.

- APPELLO Affido MARCO (10 anni): dimostra di essere più grande della sua età, sia dal punto di vista cognitivo sia relazionale; se all’inizio dell’inserimento in comunità ha avuto agiti impulsivi e oppositivi, oggi è loquace, sorridente ed educato. Ama lo sport e i giochi di gruppo. I Servizi per lui hanno conferito a M’aMa mandato di cercare, in tutta Italia, una coppia affidataria (opportunamente formata dagli enti territoriali) disponibile ad accoglierlo in affido sine die, insieme a suo fratello Valerio.

- APPELLO Affido VALERIO (8 anni): è un bimbo che appare più piccolo della sua età cronologica. E’ simpatico, sorridente, educato. Segue un percorso logopedico per alcune difficoltà linguistiche ed uno psicoterapeutico per le difficoltà a distaccarsi dall’immagine idealizzata dei genitori biologici, con i quali spera ancora in un ricongiungimento. E’ molto nostalgico e alla continua ricerca di affetto. Anche per lui i Servizi hanno conferito a M’aMa mandato di cercare, in tutta Italia, una coppia affidataria (opportunamente formata dagli enti territoriali) disponibile ad accoglierlo in affido sine die, insieme a suo fratello Marco.



Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini), nel divulgare gli APPELLI Affido e Adozione, rimane solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore. L’eventuale abbinamento sarà deciso solo da questi ultimi.



giovedì 19 marzo 2020

APPELLI Affido e Adozione: SOS Single e coppie affidatarie, anche dello stesso sesso




APPELLI Affido e Adozione del 19.03.20

APPELLO AFFIDO SINE DIE (a lungo termine)
Aperto a: coppie e single affidatari, anche dello stesso sesso
Territorio di riferimento: tutta Italia
Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com
o Telefona al 339/8322065


L'APPELLO AFFIDO riguarda Matteo, 13 anni, il cui passato difficile gli ha procurato ferite ancora non rimarginate.
Matteo nasce da una famiglia priva di capacità genitoriali adeguate: il suo unico punto di riferimento rimane quindi una zia, che periodicamente tuttora incontra. Proprio per salvaguardare il mantenimento del legame con lei, il ragazzino fino ad oggi si era rifiutato di accettare un progetto di affido familiare.
Ora, resosi più consapevole dei limiti e della difficoltà della sua famiglia, è desideroso di averne una.

I Servizi per il piccolo, hanno conferito a M’aMa mandato di cercare, in tutta Italia, un single o una coppia affidataria (anche dello stesso stesso), opportunamente formati dagli enti territoriali e disponibili ad accogliere Matteo in affido sine die garantendo il mantenimento degli incontri, seppur sporadici, con la zia.

Gli APPELLI Affido e Adozione sono pubblicati nel rispetto della privacy del minore, dunque non riportano dati anagrafici nè eventuali specifiche sulle patologie presenti.

L'APPELLO AFFIDO di Matteo ci racconta un ragazzino che, fino a qualche anno, si relazionava con adulti e pari in modo provocatorio: adesso ha fatto notevoli miglioramenti. Seppure, infatti, nei momenti di maggiore stress, permanga in lui la tendenza a cedere all'impulsività, oggi mostra maggiore autocontrollo.

Più che mai dunque Matteo ha urgenza di una famiglia che lo accolga in affido.


Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini), nel divulgare gli APPELLI Affido e Adozione, rimane solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore. L’eventuale abbinamento sarà deciso solo da questi ultimi.



martedì 17 marzo 2020

Accogli in Affido familiare – "Il nostro caso Bibbiano", testimonianza



Storie di amore e bambini in affido familiare raccontate direttamente dai protagonisti.


"Provo a raccontare la nostra storia di affido familiare collegata al famoso caso Bibbiano.

Mio fratello di 18 anni insieme con una ragazzina di origine indiana di 14 anni, hanno una bambina.

Per questioni culturali la ragazza viene allontanata dalla propria famiglia di origine e accolta in affido familiare dai miei genitori. La mia piccola nipotina nasce sana e bella, tutto sembra andare bene, fino a quando, dopo due anni, mio fratello e la ragazza si lasciano.

I miei genitori, avendo una casa molto grande, decidono per continuare la convivenza di tutti sotto lo stesso tetto, anche per consentire alla mamma della bimba di rendersi autonoma, finendo gli studi e prendendosi la patente.

Dopo altri due anni, all’età di 18 anni, la mamma della piccola, supportata sempre dalla nostra famiglia, esce di casa e trova lavoro, lasciando la sua piccola a crescere da e con noi in un sereno clima di affido familiare.

Passano gli anni, la bimba cresce bene fino a quando verso i 10 anni, in concomitanza a rigurgiti del passato sulla separazione dei suoi genitori e ad un periodo di difficoltà del padre, comincia a vivere un periodo più fragile dal punto di vista emotivo, tanto che ai miei genitori fu consigliato di portarla da una psicologa che ovviamente loro contattarono immediatamente.

Da qui parte tutto.

Dopo un mese dall’inizio della terapia, un giorno che non scorderemo mai, la bambina viene prelevata da scuola dai Servizi sociali.

Mia mamma, per lo shock, è ricoverata d’urgenza in ospedale e da lì a poco tutti noi cerchiamo strade percorribili per chiedere l’affido familiare della bimba. Io stessa ne faccio richiesta e mi viene negato.

Per un anno lottiamo contro il sistema.

In questo lunghissimo anno riusciamo a rivedere la piccola solo dopo tre mesi dal prelevamento a scuola: la bimba è immediatamente data in affido familiare ad un’altra famiglia.

Da tutti siamo trattati da delinquenti, anche alla famiglia affidataria siamo stati descritti come persone orribili: messaggi e regali che inviamo alla piccola non sono volutamente recapitati; ci è consentito vederla una sola volta al mese e quel poco tempo ci basta per constatare come anche la piccola si stia facendo una bruttissima opinione di noi.
Alla fine, con il passare dei mesi, piano piano abbiamo occasione di farci conoscere meglio dalla famiglia affidataria che quindi comincia a dubitare delle descrizioni che gli erano state fatte su di noi.

Anche grazie a questa famiglia otteniamo l’affido familiare della nostra piccola, il suo rientro a casa: prima ogni fine settimana, poi in forma definitiva.

Oggi la bimba vive nuovamente nella nostra famiglia: un po' a casa dai miei e un po' con sua mamma (a seconda dei turni lavorativi di quest’ultima), convinti che l’amore vince su tutto”.

Perchè anche questo è l’affido familiare.