giovedì 19 settembre 2019

Firenze, Sabato 28 Settembre: Inizia il Percorso M'aMa di Pronta Accoglienza





SABATO 28 SETTEMBRE INIZIA IL PERCORSO DI PRONTA ACCOGLIENZA PER FAMIGLIE AFFIDATARIE


PONTE PONENTE PONTE PI’

Firenze – ore 15.00-17.00 – Biblioteca Luzi, Via Ugo Schiff 8


Il percorso è gratuito e aperto a tutti gli affidatari di Italia purché già formati dai Servizi territoriali competenti: coppie e/o persone singole, con e senza figli, con affido già in essere o meno.



M’aMa-Dalla Parte dei Bambini (La Rete delle MammeMatte) raccoglie la disponibilità di tutti gli interessati a formarsi come FAMIGLIA PONTE (affido di pronta accoglienza per 6 mesi-1 anno) per evitare l’istituzionalizzazione del bambino durante la ricerca della più idonea collocazione definitiva del minore.

Per prenotazioni e informazioni:
Cell. 331/791085



Qui sotto il programma delle giornate:





mercoledì 18 settembre 2019

Roma, Venerdi 4 Ottobre: GRUPPI AFFIDO per GENITORI AFFIDATARI (E NON)



Continuano gli appuntamenti, come ogni primo Venerdì del mese, con il GRUPPO AFFIDO organizzato dalle associazioni M'aMa-Dalla Parte dei Bambini e ANFAA (sezione Roma) a sostegno di TUTTI COLORO CHE SONO GIA' GENITORI AFFIDATARI O SONO IN ATTESA DI DIVENTARLO (formati e non).

Venerdi 4 Ottobre 2019, sempre alle 19.30, in zona Vaticano (Stazione San Pietro) Roma, ci ritroveremo per raccontarci, con-dividere la trepidante attesa, l'incognita di una chiamata, i dubbi, le strategie e (perché no?!) le gioie dell'esperienza del proprio affido! 

L'incontro è aperto a tutti: persone singole, coppie coniugate e non (con e senza figli), affidatarie e adottive o in attesa di diventarlo. 

Il gruppo si svolgerà nell'accogliente e intimo "Salotto M'aMa" e sarà condotto da un facilitatore della relazione di aiuto, esperto nell'ambito dell'affidamento familiare e del sostegno alla genitorialità affidataria e adottiva.

Ti aspettiamo:)

PERCHE' INSIEME E' MEGLIO E DA SOLI NON SI PUO'!

Per info o prenotazione:
Email: mamalazioassociazione@gmail.com
Cell.: 339/8322065

sabato 7 settembre 2019

Storie di amore e bambini in affido - "Io credo che l'Amore salvi la vita dei bambini"




"Mio figlio è nato prematuro e feto alcolico, da madre alcolizzata.

A pochi mesi di vita è stato lasciato in istituto con il fratellino più grande e da allora entrambi sono andati in affido in tre famiglie diverse, per poi essere sempre riportati in istituto, perché il nostro piccolino aveva tantissimi problemi di salute, mentre il fratello era oppositivo, provocatorio e arrabbiato col mondo intero!

Dopo questo lungo percorso di rifiuti e tentativi falliti di affido...siamo arrivati noi.

I suoi progressi sono stati tanti, da quando a quattro anni è venuto da noi: allora non parlava, era strabico, non vedeva bene, era iperattivo, i medici non speravano molto in un cambiamento.

Sono passati sette anni e oggi a scuola ci regala grandi soddisfazioni, è un bambino che parla benissimo, scrive e legge.

Dopo tanti anni di terapie continua ad avere un unico grande problema (irrisolvibile da medici e terapeuti): non comprende perché la sua mamma non l'ha voluto.
Io non faccio altro che ripetergli che la sua mamma gli ha dato la vita poi non sapendo come prendersene cura, un giorno è andata dal giudice perché cercasse una mamma e un papà speciali che lo amassero immensamente.

Io credo fermamente che l'Amore salvi la vita dei bambini.

Per accogliere un bimbo bisogna essere molto convinti di questa scelta, spesso la gioia e l'entusiasmo iniziali ci fanno dimenticare a cosa potremmo andare incontro. 
Accogliere vuol dire metterci al servizio di chi è fragile nel corpo e nello spirito e si aggrappa a noi in modo incondizionato, perché ci vede come la sua unica speranza di cambiamento di vita. 
Allo stesso tempo il piccolo da accogliere ha paura di un altro abbandono, per cui ci mette alla prova estrema, ponendoci dubbi e incertezze sul nostro ruolo e sul bene che gli facciamo. 

Il nostro piccolo spesso ha bisogno di conferme continue da parte nostra, non dobbiamo mai farci scoraggiare ma metterci dalla sua parte senza pensare a noi, perché noi siamo gli adulti: è lui ad aver bisogno di noi. 
Solo così lui potrà fidarsi e lasciarsi amare da noi, farsi aiutare ed accogliere il nostro amore, perché non siamo noi ad adottare il bambino, ma è il bambino che adotta noi, come genitori. 

Quando abbiamo visto il nostro bimbo per la prima volta la gioia è stata immensa, tutti i suoi problemi di salute erano da subito visibili, ma noi già li conoscevamo e con il pediatra avevamo già stabilito cosa fare per aiutarlo, avevamo già consultato i migliori specialisti e valutato con loro ogni possibilità di cura, fin dove era possibile. 

Quello che volevamo era dare a nostro figlio una vita migliore. 
All'inizio da parte sua c'è stata tanta diffidenza poi, giorno dopo giorno, ha cominciato a fidarsi di noi ed un pomeriggio si è addormentato su di me, accoccolandosi, mentre teneva stretta la mano di mio marito. 

Ricordo che l'operatrice ci fece una foto perché B. non si era mai comportato così con nessuno: fu allora che ci disse che era pronto per venire con noi. 
Fu un momento indimenticabile perché eravamo riusciti a trasmettere a B. tutto il nostro amore.

Da li a poco iniziarono le pratiche per l’adozione.

Sono stati sette anni difficili, solo adesso iniziamo a gioire del suo cambiamento e della risoluzione dei problemi di salute.

Il cammino è ancora lungo, ma la gioia di vedere la sua vita cambiata ci fa dimenticare ogni sacrificio fatto per lui ed oggi siamo pronti, con lui, a dare accoglienza ad un altro bambino".



SOS Affido a lungo termine per Giorgio, 10 anni




Cerchiamo: COPPIA AFFIDATARIA
Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com
o Telefona al 339/8322065



Il piccolo Giorgio ha appena compiuto 10 anni e li ha appena compiuti in comunità da dove per anni ha sperato che la mamma e il papà lo portassero via. 
Per anni ha ascoltato promesse di rientri in casa insieme al fratello, anche lui nella stessa struttura.

Ma i genitori naturali alla fine non ce l'hanno fatta e hanno rinunciato al loro ruolo e purtroppo questo è difficile da far capire a Giorgio che ora è arrabbiato con loro e con il mondo intero: non riesce a perdonare promesse non mantenute.

Così spesso mostra di avere un atteggiamento provocatorio e sfidante, soprattutto nei confronti degli adulti.

Nei periodi di maggiore stress e ansia soffre di enuresi notturna e proprio per raggiungere una maggior stabilità sta seguendo un ciclo di psicoterapia.

I Servizi hanno conferito a M'aMa mandato di cercare una coppia, residente nel centro Italia, disponibile ad accogliere in affido sine die il piccolo Giorgio assicurandogli il mantenimento del legame con la propria famiglia di origine.



Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini) è solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore. L’eventuale abbinamento, quindi, sarà deciso solo da questi ultimi.


venerdì 30 agosto 2019

I SALOTTI M'AMA di Roma e Firenze riaprono ai GRUPPI AFFIDO


Tornano a Settembre, a Roma e a Firenze, i GRUPPI AFFIDO organizzati mensilmente dalle MammeMatte e aperti a tutti i single e le coppie interessati all’affido, o già affidatari e adottivi (o nel desiderio di diventarlo).


Gli incontri si svolgeranno negli accoglienti e intimi SALOTTI M’AMA e saranno condotti da un facilitatore della relazione di aiuto grazie al quale i partecipanti potranno raccontarsi e con-dividere la trepidante attesa di una chiamata; le strategie sperimentate e... (perché no?!) le gioie dell'esperienza della propria accoglienza.




A Roma, Venerdi 13 Settembre, sempre alle 19.00, in zona Vaticano (stazione San Pietro), torna il GRUPPO AFFIDO organizzato dalle associazioni M’aMa-Dalla Parte dei Bambini insieme con l’ANFAA (sezione Roma), a sostegno di TUTTI COLORO CHE SONO GIA' GENITORI AFFIDATARI O SONO IN ATTESA DI DIVENTARLO!
Necessaria la prenotazione telefonando al 339.8322065 oppure scrivendo a: mamalazioassociazione@gmail.com
Contributo 15 euro a persona (10 euro per i soci). Per chi avesse difficoltà con il contributo suggerito sono accettate LIBERE OFFERTE. 




A Firenze, Sabato 21 Settembre, sempre alle ore 18.00, come ogni terzo Sabato del mese, Emilia Russo aprirà le porte del "suo" SALOTTO M'AMA in via Aretina 275 C per accogliere il GRUPPO AFFIDO SPECIALE, aperto a tutti coloro che hanno già accolto o desiderano accogliere un bambino con BISOGNI SPECIALI.
Necessaria la prenotazione telefonando al 331.7910854 oppure scrivendo a: mamatoscana@gmail.com
Contributo 15 euro a persona (10 euro per i soci). Per chi avesse difficoltà con il contributo suggerito sono accettate LIBERE OFFERTE.




Ti aspettiamo.
PERCHE' INSIEME E' MEGLIO E DA SOLI NON SI PUO'!
Le MammeMatte




martedì 27 agosto 2019

SOS Affido per una giovane mamma con la sua bimba




Cerchiamo: SINGLE O COPPIA AFFIDATARIA
Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com
o Telefona al 339/8322065



Questa richiesta di accoglienza riguarda un nucleo mamma-bambino, l’affidamento cioè di una giovane mamma ventenne attualmente in struttura con la propria piccola di due anni.

La mamma si è sempre occupata da sola della crescita della propria piccola, alla quale di recente è stata diagnosticata una sindrome neurologica che la sottopone a controlli periodici e cicli di fisioterapia.

Oggi la giovane mamma (ritenuta perfettamente idonea dal Tribunale nel suo ruolo genitoriale), per poter guardare ad un futuro al di fuori della comunità, ha bisogno di una famiglia che la sostenga nella crescita e nell'accudimento della figlioletta.

I Servizi hanno quindi conferito mandato a M'aMa di cercare una coppia o una persona single affidatari, in qualsiasi regione di Italia, disposti ad accogliere in affido la mamma insieme con la bambina per aiutarle a creare un presente e un futuro possibile.




Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini) è solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore. L’eventuale abbinamento, quindi, sarà deciso solo da questi ultimi.


lunedì 19 agosto 2019

A.A.A.CERCANSI APPELLO SU FACEBOOK



(...e su qualunque altro canale che, nel rispetto del minore, gli permetta di avere una possibilità).


APPELLI (interpelli?!?) pubblicati sul sito del Tribunale per i Minorenni di Milano possono andare, sono leciti, vadano anche quelli da vent'anni pubblicati dal noto cartaceo Avvenire o da Famiglia Cristiana ma su Fb NO. NON SI FA. Non sta bene.

Anche se sono direttamente segnalati da enti istituzionali, anche se i destinatari sono solo ed esclusivamente single e/o coppie già formati dagli organi competenti (e soggetti a ulteriore valutazione). 
NO,NON SI FA.

CERCARE FAMIGLIE FORMATE DAGLI ENTI COMPETENTI DISPOSTE AD ACCOGLIERE MINORI CON BISOGNI SPECIALI (dopo che il Tribunale per i Minorenni ha già deciso l'allontanamento, dopo il colloquio conoscitivo, dopo che il Tm o il servizio le ritiene ottime risorse accoglienti, dopo l'abbinamento formale) NON SI PUO'.

Non sta bene, no e no (e qui i 'nostri' bimbi metterebbero il broncio e le braccia conserte).


Nemmeno se a farlo è una associazione con professionisti del settore molti dei quali a loro volta famiglie accoglienti di minori con gravi disabilità, nemmeno se è l'ultima possibilità per il bambino dopo aver interpellato e chiamato tutte le coppie in attesa disponibili in quel distretto, nemmeno se i destinatari degli APPELLI sono coppie e single debitamente già formate dagli enti competenti territoriali (spesso di altri territori rispetto a quello in cui vive il bambino: ricordiamo l'inesistenza di un data base nazionale).

Ed eccoci a noi, come se le MammeMatte dovessero quasi giustificarsi di svolgere un'attività di promozione, divulgazione e pubblicazione interamente volontaria, AUTOFINANZIATA DAI  PROPRI SOCI.

M'aMa da marzo 2017 ha scelto di utilizzare gli APPELLI grazie ai quali 92 MINORI CON BISOGNI SPECIALI, ad oggi, crescono in famiglia.

Che uso ha fatto e fa di questi fantomatici Appelli?

Sono tanti i minori con importanti disabilità, in tutta Italia, in carico ai Tribunali per Minorenni in attesa di una famiglia che li accolga. Aspettano, loro, con pazienza e speranza (poca speranza a dire il vero, molti dei loro fascicoli restano nei cassetti dopo svariati tentativi di abbinamento, e vengono alla fine giudicati "incollocabili").

M'aMa-Dalla Parte dei Bambini, dopo aver ricevuto diretta segnalazione dai singoli Tm o Servizi sociali, scrive l'APPELLO sul MINORE in forma anonima (rispettandone SEMPRE in modo maniacale la privacy) per tentare di ‘raggiungere' LA famiglia (coppia o single) FORMATA disponibile ad un colloquio conoscitivo con l’ ente che lo ha in carico. E, dopo aver cercato nella propria rete di famiglie attraverso innumerevoli contatti telefonici e email, se necessario, continua la ricerca pubblicando l'APPELLO sui social, utilizzando propri canali come la pg Fb AFFIDIamoci. 

L'eventuale abbinamento tra famiglia e minore è deciso SEMPRE e SOLO dal Tm o dal servizio.
M'aMa non è altro che un PONTE che mette in conTATTO famiglie formate (single e/o coppie) con Tm e/o servizi.

Gli APPELLI riguardano SEMPRE minori special needs, i "difficilmente collocabili" (così almeno definiti dagli stessi operatori): bambini (futuri adulti) che presentano problemi neurologici, psichici, genetici, gravi storie di abusi o deprivazione e che hanno bisogno di qualche parola in più, qualche attenzione in più…per trovare chi li accoglie. Ed è questo che M'aMa fa: cerca in modo certosino e quotidiano queste famiglie e le invia agli enti competenti.

Sapete chi sono queste famiglie accoglienti?
Quelle NORMALI famiglie che vedono il bambino prima dell'handicap. Quelle dell'ombrellone accanto, quelle famiglie con le occhiaie ma con un sorriso da qui a lì.
Quelle che accolgono per sempre, o per un po', bambini che hanno estremamente bisogno di FAMIGLIA.
E M'aMa le cerca. Dappertutto.

E QUESTO È TUTTO. O forse È MOLTO soprattutto per un piccolo il cui futuro altrimenti sarebbe rimanere per sempre in un istituto.


Le MammeMatte