venerdì 14 giugno 2019

SOS Affido Sine Die Urgente: Due famiglie per due bimbi




Cerchiamo: SINGLE, COPPIA AFFIDATARIA O ADOTTIVA

Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com

o Telefona al 339/8322065


Stiamo cercando due famiglie per due piccoli che attualmente vivono in comunità.

Per il più piccolo, Luigi, 8 anni, stiamo cercando urgentemente una famiglia in tutta Italia per adozione o affido sine die: si accettano disponibilità di coppie affidatarie (etero o omosessuali) o adottive, o genitori single.

A Luigi, da pochi mesi, è stata diagnosticata una malattia genetica accompagnata da crisi epilettiche tenute sotto controllo da farmaci salvavita. 
Nonostante queste difficoltà Luigi si mostra sereno e solare, sensibile e molto altruista con i pari.
E’ entrato in comunità con i suoi fratelli e ora che loro sono stati accolti in affido eterofamiliare più che mai sente il bisogno di una famiglia che lo ami incondizionatamente.

Il secondo piccolo ha 9 anni, Tito, anche lui in comunità da troppi anni insieme al fratello. 
Tito è sano ma molto arrabbiato per i ripetuti abbandoni che ha dovuto subire dalla famiglia di origine. 
Il suo atteggiamento spesso è provocatorio, soprattutto nei confronti degli adulti, quasi per saggiare quanto l’altro possa arrivare ad amarlo.
Nei periodi di maggiore stress e ansia soffre di enuresi notturna e proprio per raggiungere un maggior equilibrio sta seguendo un ciclo di psicoterapia.
Per lui i Servizi hanno immaginato una accoglienza in affido sine die da parte di una coppia residente nel centro Italia in modo che il piccolo possa continuare a mantenere i rapporti con il fratello.



Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini) è solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore. L’eventuale abbinamento, quindi, sarà deciso solo da questi ultimi.



mercoledì 5 giugno 2019

FIRENZE, 22 GIUGNO: Presentazione Percorso FAMIGLIE PONTE




AVVISO URGENTE RIVOLTO A TUTTI GLI AFFIDATARI DI ITALIA
con affido già in essere o in trepidante attesa,
coppie e/o single
con e senza figli
PURCHE’ GIA’ FORMATI DAI SERVIZI TERRITORIALI COMPETENTI


M’aMa-Dalla Parte dei Bambini raccoglie la disponibilità di tutti gli interessati a formarsi come FAMIGLIA PONTE (affido di pronta accoglienza per 6 mesi-1 anno) per evitare l’istituzionalizzazione del bambino durante la ricerca della famiglia definitiva.

La Giornata di Presentazione sarà organizzata a Firenze il 22 giugno prossimo alle ore 15.00 presso il Parterre, Piazza della Libertà 12.


Per dare la propria adesione scrivi a:
mamatoscana@gmail.com
e lascia i tuoi recapiti e la tua zona di residenza



martedì 4 giugno 2019

Storie di amore e bambini in affido familiare - "Affido o utero in affitto?"




F. e L. sono una coppia gay, sposata civilmente. Desiderano “completare la loro famiglia” e per farlo pare che l’unica ipotesi concreta sia quella dell’utero in affitto: costosa ma, come dicono gli esperti, con “riuscita garantita”.


E F. L. potrebbero permetterselo, hanno tutte le carte in regole per farlo, eppure scelgono di non essere famiglia a tutti i costi, ma famiglia solo di bambini che ne hanno necessità.

Scelgono e continuano a scegliere l’affido nonostante le mille difficoltà incontrate, perché sebbene in molte regioni d’Italia i single e le coppie omosessuali senza alcuna discriminante accedono al percorso di formazione per diventare famiglia affidataria, raramente poi dagli stessi enti competenti sono “abbinati” ad un minore.


"La voglia di completare la nostra famiglia con dei bambini noi l'abbiamo sempre avuta anche se l'avevamo un po' accantonata viste le leggi italiane: noi siamo gli zii preferiti di tutti i figli dei nostri amici.

L'inizio di questa storia risale ormai a un'annetto fa, esattamente l'estate scorsa, sotto l'ombrellone, quando io e mio marito (siamo una coppia gay unita civilmente da due anni) abbiamo conosciuto due ragazzi che correvano dietro a due gemellini di 5 anni che chiamavano entrambi papà. Questi ragazzi non erano sposati ma stavano insieme da diversi anni ed ovviamente i bambini erano figli naturali solo di uno dei due.

Interessati a capire di più su quanto effettivamente era possibile realizzare per noi coppia gay abbiamo interpellato un avvocato che, inizialmente, ci ha parlato di adozione all'estero; eravamo sorpresi, sapevamo che non si poteva fare ma ci siamo detti...andiamo a sentire.

Una volta li, ovviamente, l'adozione non si poteva fare e subito ci hanno proposto...l'utero in affitto.
In Russia, il prezzo sarebbe stato più basso, in America, per il doppio della cifra, la riuscita era garantita.
Solo alla fine del colloquio, in modo residuale, con poco interesse, ci hanno ventilato la possibilità dell'affido, accogliere un minore in affidamento.

Vediamola così com'è: avendo capito che non ci mancavano le possibilità economiche, i nostri interlocutori non hanno fatto altro che cercare di attirarci sulla cosa più costosa con la quale l'avvocato avrebbero preso una bella percentuale.

Finito l'incontro ci siamo confrontati e non abbiamo esitato un solo attimo sull’unica strada che avremmo voluto percorrere insieme: quella dell’affido. Non si trattava di una questione economica ma proprio per una questione di cuore; abbiamo pensato che ci sono tanti bambini che hanno bisogno d'amore, di una famiglia, di poter avere un'infanzia spensierata e invece soffrono.
Dovevamo fare qualcosa per poter dare ad uno o due di loro una vita serena e dignitosa.

E' stato proprio cercando informazioni sull'affido che mi sono imbattuto nel progetto AFFIDIamoci dell’associazione M’aMa-Dalla Parte dei Bambini ed ho conosciuto Karin Falconi.
Parlando con lei ho avuto maggiori informazioni sull'affido e, purtroppo, anche sulle difficoltà per noi, coppia gay italiana, di riuscire a realizzarne uno; ci ha consigliato innanzitutto di fare il percorso formativo sull’affido presso i Servizi sociali del nostro Comune di riferimento.

Corso che abbiamo terminato da pochi mesi.
Durante gli incontri non abbiamo sentito alcuna forma di preclusione o discriminazione nei nostri confronti anche se, in maniera accennata, è capitato che gli operatori dei Servizi facessero riferimento alla difficoltà da parte dei giudici nell'affidare ad una coppia gay, o a single, un minore.
Diciamo che nel colloquio di restituzione post corso, questa difficoltà ci è stata palesata apertamente.

Allora ci chiediamo: perche formarci per poi non utilizzarci?
Perfetto, noi non ci arrendiamo, manifestiamo educatamente il disappunto e facciamo presente che ci rivolgeremo anche ad altre associazioni sul territorio visto che il Comune tituba.

Ricapitolando: non ci possono discriminare e quindi ci fanno partecipare al corso ma poi se devono decidere a chi affidare un minore ci saltano a piè pari così non perdono tempo ad istruire una pratica che già sanno che sarà bocciata dal giudice.

Riflessione: io credo che bisognerebbe concentrarsi solo sul benessere del minore, combattere per abbattere le barriere dell'ignoranza per far capire alle istituzioni che l'amore non ha sesso e non ha confini, che una coppia omogenitoriale o un single possono dare lo stesso amore e la stessa sicurezza ad un bambino, senza alcun pregiudizio.
Anche perché, sulla base delle abbondanti e approfondite ricerche scientifiche in materia, non c'è nessuna prova a favore della tesi che le famiglie omogenitoriali siano peggiori di quelle etero, e non esiste nessuna relazione tra l'orientamento sessuale dei genitori e la salute e l’adattamento emotivo e comportamentale dei figli.

Noi comunque non ci scoraggiamo e rimaniamo ottimisti!"






domenica 26 maggio 2019

SOS UNA FAMIGLIA PER SEMPRE PER IL PICCOLO E.DI 4 ANNI



Cerchiamo: COPPIA AFFIDATARIA O ADOTTIVA

Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com

o Telefona al 339/8322065



E. è piccolino e dimostra ancora meno dei quattro anni e mezzo che ha. 

Ha un ritardo cognitivo ma parla e si fa capire, conta, usa il tablet e, nonostante sia nato fortemente prematuro, ha sorpreso tutti facendo passi da gigante nel suo recupero.

Vive da sempre in comunità dove è amatissimo ma adesso è arrivato il momento che trovi la sua famiglia per sempre, una coppia adottiva (o affidataria già formata) residente in tutta Italia.

Ad oggi è seguito da logopedista ed educatrice dedicata tutti i pomeriggi. Porta i tutori alle gambine per tenere i piedini in terra, e deve fare quotidiane sedute di fisioterapia per ottenere ulteriori risultati.

Per il resto sa stare seduto, sa alzarsi in piedi, e si muove... eccome!

E. ha un carattere solare, gli piace essere al centro dell’attenzione, ama le persone allegre con le quali interagisce in modo appropriato. Gioca con gli altri bambini e mangia da solo.


Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini) è solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore. L’eventuale abbinamento, quindi, sarà deciso solo da questi ultimi.


venerdì 24 maggio 2019

SOS Affido Sine Die in Sicilia per Luigi, 11 anni che non ama lo sport ma la musica!




Cerchiamo: PERSONA SINGOLA O COPPIA AFFIDATARIA

Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com

o Telefona al 339/8322065


Questo è un appello solo per la regione Sicilia e i suoi residenti.

In questo territorio stiamo cercando una famiglia affidataria (con o senza figli) che accolga in affido sine die Luigi, 11 anni, un bambino dolce e sorridente che non ama particolarmnte lo sport prediligendo i giochi in solitudine e l’ascolto della musica che ama.

Infatti Luigi, in comunità, dove ha instaurato un ottimo rapporto con gli operatori (considerandoli veri e propri punti di riferimento) interagisce meno con i pari...che comunque tendono a volergli bene e a proteggerlo.

Il bimbo è molto minuto tanto da dimostrare meno della sua età anagrafica e per questo si è deciso di procedere con degli accertamenti medici.

A scuola ha l’insegnante di sostegno e quest’anno ripeterà la quinta elementare per consolidare quanto ha imparato.

Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini) è solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore. L’eventuale abbinamento, quindi, sarà deciso solo da questi ultimi.


mercoledì 22 maggio 2019

SOS AFFIDO IN TUTTA ITALIA PER DUE SORELLINE INSEPARABILI





Cerchiamo: COPPIA O PERSONA SINGOLA AFFIDATARIA

Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com

o Telefona al 339/8322065



Marta e Anna sono due sorelline di 12 e 13 anni che da due anni vivono in comunità perché la mamma, nonostante l’affetto, non riesce a prendersi cura sufficientemente bene di loro.

Le piccole la incontrano periodicamente ma per ora non si prospetta un ricongiungimento familiare, anche se non è escluso.

Anna, 13 anni, nonostante presenti un lieve ritardo mentale che a scuola le rende necessario la presenza dell’insegnante di sostegno, è una bimba positiva e matura che mostra di avere buone capacità di socializzazione e un grande senso di responsabilità, soprattutto rispetto alla sorella più piccola.

Marta, 12 anni, è una bimba che fa più fatica a rispettare le regole, soprattutto quelle riguardanti la cura di sé. Cerca attenzioni dalle figure adulte di riferimento anche se non ne rispetta molto l’autorità.

Per le sorelline i Servizi di riferimento hanno immaginato un progetto di affido a tempo determinato (un minimo di due anni) con la possibilità di trasformarsi in sine die qualora la madre non riuscisse a recuperare le capacità genitoriali.

La famiglia affidataria ideale per le piccole è una coppia affidataria, o una persona singola, capace di accogliere entrambe le sorelle, assicurandogli il mantenimento del legame seppur periodico con la madre e la cura quotidiana di cui necessitano.

La ricerca è rivolta a tutte le regioni d’Italia.

Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini) è solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore. L’eventuale abbinamento, quindi, sarà deciso solo da questi ultimi.

AVVISO URGENTE RIVOLTO A TUTTI GLI AFFIDATARI DI ITALIA




AVVISO URGENTE RIVOLTO A TUTTI GLI AFFIDATARI DI ITALIA
con affido già in essere o in trepidante attesa,
coppie e/o single
con e senza figli
PURCHE’ GIA’ FORMATI DAI SERVIZI TERRITORIALI COMPETENTI


M’aMa-Dalla Parte dei Bambini raccoglie la disponibilità di tutti gli interessati a formarsi come FAMIGLIA PONTE (affido di pronta accoglienza per 6 mesi-1 anno) per evitare l’istituzionalizzazione del bambino durante la ricerca della famiglia definitiva.


Per dare la propria adesione scrivi a:
mamatoscana@gmail.com
e lascia i tuoi recapiti e la tua zona di residenza