lunedì 27 gennaio 2020

SOS Affido tutta Italia per Giada, 9 anni




27.01.2020
Cerchiamo: coppia affidataria
Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com
o Telefona al 339/8322065


A Giada in pochi mesi le è cambiata la vita, e ancora non ha trovato il modo nè gli strumenti per affrontare la nuova situazione.

Giada ha 9 anni e frequenta la quarta elementare con profitto.

Purtroppo Giada dopo una grave perdita familiare si è chiusa in se stessa e non è più in grado di ricevere e dare amore, né di esternare i propri sentimenti.

Se non troviamo presto una famiglia strutturata e formata, disposta ad accoglierla e a sopportare le sue continue provocazioni e i suoi comportamenti spesso sfidanti e oppositivi, sarà costretta ad entrare in comunità.

Per questo i Servizi sociali
hanno conferito a M’aMa mandato di cercare una coppia affidataria in tutta Italia (opportunamente formata dagli enti territoriali), senza figli o con figli già grandi, disponibile ad accoglierla in affido per tutto il tempo che le sarà necessario.


Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini) è solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore. 
L’eventuale abbinamento, quindi, sarà deciso solo da questi ultimi.


Viareggio, Sabato 22 Febbraio: Famiglia Ponte: tra accudimento e imprescindibile diritto



Convegno Sabato 22 Febbraio 2020
Viareggio 

Famiglia Ponte: tra accudimento e imprescindibile diritto


Il Convegno è la fase conclusiva del progetto formativo Ponte Ponente Ponte Pì che l’Associazione M’aMa-Dalla Parte dei Bambini (La Rete delle MammeMatte) ha organizzato a Firenze dal mese di Settembre 2019 a Gennaio 2020.

Cinque incontri rivolti a famiglie affidatarie (già debitamente formate dai Servizi territoriali competenti) che hanno voluto mettersi a disposizione per approfondire la conoscenza della realtà dell’Affido Ponte (Affido di Pronta Accoglienza) per bambini da 0 a 6 anni di età.

M’aMa, durante l’intero percorso, si è avvalsa della professionalità di esperti del settore della Tutela Minorile.

Nella giornata di Sabato 22 Febbraio, saranno affrontati i temi centrali precedentemente trattati durante il percorso formativo e con l’occasione del Convegno saranno consegnati gli Attestati di Partecipazione a tutti coloro che hanno seguito l’iter.


Nella Giornata del 22 Febbraio interverranno:

Dott.ssa Emilia Russo Presidente M’aMa: Il progetto Ponte Ponente Ponte Pi
Dott.ssa Eliana Marzocchetti Avvocato del Foro di Firenze: La legge 184: il diritto di essere accolto in famiglia
Dott.ssa Serena Savarelli Ostetrica Consultorio Valdichiana Aretina Usl sud_est Toscana: Il percorso mamma segreta
Dott.Tommaso Del Pistoia Psicoterapeuta: Accogliere e lasciar andare
Dott.ssa Annarosa Colonna Neuropsichiatria infantile Ausl Bologna e Direttore Sanitario Centro di Riabilitazione infantile Antoniano Onlus Bologna: La relazione che cura
Dott.Francesco Miniati Psicologo, Giudice Onorario presso Tribunale per i Minorenni di Firenze: Procedura di collocamento dei piccolissimi
Dott.ssa Letizia Camarlinghi Comunità Papa Giovanni XXIII: Accompagnare il bambino nella famiglia definitiva
Dott.ssa Laura Mori Assistente Sociale presso Ospedale Pediatrico Meyer: Dall'ospedale alla famiglia

Testimonianza: Claudia Molinaro mamma adottiva e affidataria: Da Ponte Ponente al biberon!!

Modera l'incontro: Sara Lepore Referente M’aMa Versilia







sabato 11 gennaio 2020

SOS Affido per single e coppie solo Centro Italia



Cerchiamo: single o coppia affidataria
Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com
o Telefona al 339/8322065



Il 2020 inizia con due Appelli entrambi diretti solo ed esclusivamente alle regioni del Centro Italia ed entrambi diretti a genitori affidatari già formati dagli enti competenti territoriali.

1) Il primo riguarda due fratelli di 9 e 13 anni che da qualche mese vivono in comunità perchè la loro famiglia non riesce a prendersi cura di loro.

Franco, il più piccolo è un bambino maturo che cerca di vedere sempre il lato positivo in tutte le situazioni e, nonostante sia il più piccolo, fa coraggio al fratello, sperando ogni giorno di poter avere una famiglia tutta per loro.

Valerio, 13 anni, è arrabbiato e sfiduciato, cerca continuamente di attirare l’attenzione su di sé anche attraverso un atteggiamento provocatorio e sfidante, alla costante ricerca di un punto di riferimento che lo rassicuri e contenga. Adora giocare a calcio e sogna di diventare un famoso calciatore.

I Servizi hanno conferito a M’aMa mandato di cercare due coppie affidatarie residenti nel Centro Italia, disponibili ad accogliere separatamente i fratelli in affido sine die ma garantendo gli incontri periodici con la famiglia di origine e tra loro.

2) Il secondo appello riguarda invece Daniele di 15 anni, in struttura da ben dieci anni perché allontanato dalla sua famiglia di origine per gravi maltrattamenti.

Nonostante tutto Daniele è solare e molto affettuoso.

Seppure con un ritardo cognitivo importante, ha fatto grandi passi in avanti: quando è entrato in comunità non parlava oggi è un gran chiacchierone, frequenta la scuola superiore (anche se permangono difficoltà nel leggere e nello scrivere) e gli piace molto il computer.

In questi anni ha visto i suoi fratelli andar perché accolti in affido e Daniele si chiede perché non arrivi mai una famiglia per lui.

I Servizi hanno conferito a M’aMa mandato di cercare una coppia affidataria (senza figli o con figli già grandi) o una persona singola residenti nel Centro Italia, disponibile ad accogliere il ragazzino in affido sine die garantendo gli incontri periodici con la famiglia di origine.


Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini) è solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore. L’eventuale abbinamento, quindi, sarà deciso solo da questi ultimi.


lunedì 6 gennaio 2020

Buona Befana! - L'Augurio di una nostra MammaMatta DOC


Storie di amore e bambini in affido familiare – Riceviamo e pubblichiamo




F., mamma affidataria della piccola C., scrive una lettera di auguri alle famiglie che hanno accolto in affido le due sorelline della sua bimba. 



"Carissimi,
Ringraziamo Gesù perché oggi Befana 2020 tutte e tre le sorelline hanno una famiglia di cuore.
Tre anni fa tre piccole befanine varcavano insieme il cancello della comunità di C.
Nel loro cuore una vera casa di affetti.
Oggi, a tre anni di distanza, le piccole sono divise ma il loro legame resterà saldo per sempre .
A noi famiglie il doveroso compito di tenere vivo e alimentare l’ amore fraterno anche a distanza.
L’ Amore supera ogni distanza.
Auguri"


giovedì 2 gennaio 2020

Rubrica - "Caro Giudice, ora mi leggi?" - "Appena possiamo vediamo la famiglia che lo ha cresciuto"



Ambasciator non porta pena” (le MammeMatte piccioni viaggiatori di storie inascoltate, felici e meno felici).
M’aMa-Dalla Parte dei Bambini dopo aver appurato la veridicità della fonte, si impegna a recapitare il messaggio ricevuto all’indirizzo email mamadallapartedeibambini@gmail.com ai Tribunali per i Minorenni e ai Servizi sociali di tutto il territorio nazionale e, per conoscenza, alle altre realtà associative.
L’anonimato della fonte è mantenuto solo per garantire la privacy del minore. La Rubrica raccoglie “posta mai recapitata”, ovvero tutto ciò che singoli genitori affidatari e/o adottivi non hanno avuto occasione di dire al proprio Giudice di riferimento. 


Caro Giudice,
grazie per aver dato la possibilità a nostro figlio di vivere in famiglia da subito!
La nostra storia inizia così....
Siamo una coppia che si ama da tanti anni, ad un certo punto decidiamo di sposarci e subito dopo il matrimonio scopriamo che io ho dei problemi di salute così, senza esitazioni, abbiamo pensato che l'adozione potesse essere la strada giusta per completare la nostra famiglia.

Facciamo tutte le cose che servono per avere l'idoneità e attendiamo.

Dopo varie convocazioni, un giorno, il Giudice ci convoca per dirci che c'è un neonato che aspetta una famiglia che lo accolga.
(A noi non ci sembra vero: perdiamo la testa appena ricevute le prime informazioni sul bimbo).

In realtà il bimbo si trovava già accolto da una famiglia meravigliosa (famiglia di pronta accoglienza) che gli aveva aperto le braccia alla sua dimissione dall'ospedale dopo poco essere nato, e da loro è rimasto cullato fino al nostro arrivo.
Questa famiglia, in un attimo, è diventata parte della nostra. Dal primo sguardo ci siamo capiti subito: loro con noi sono si sono dimostrati immediatamente accoglienti, comprensivi e dolci, raccontandoci la quotidianità del piccolo, lasciandoci liberi di conoscerlo, aprendoci le porte di casa con una naturalezza che ci ha sbalordito. Ci hanno dato fiducia e il piccolo, come per magia, si è subito fatto coccolare da noi facendoci sorrisoni indimenticabili.
Abbiamo passato due giorni in casa di questa famiglia poi sono stati loro a venire da noi con il bimbo e dopo quattro giorni….abbiamo avuto il permesso di farlo dormire a casa nostra!

Il piccolo era con noi, ci sembrava un sogno, stavamo giorno e notte a guardarlo... ovviamente dopo quattro o cinque giorni siamo crollati e abbiamo ricominciato a dormire anche noi!

La sua storia è partita in salita, uno dei motivi è che la formula del nostro percorso con lui si chiama “affidamento a rischio giuridico”. Paroloni giganti, come il percorso che ci aspettava, una strada lunga, non sempre facile, sia per noi e soprattutto per lui ma che, io e mio marito, avevamo precedentemente accettato con tanto amore, senza pensarci troppo, per il bene di questo bimbo e anche nostro.

Fin da subito il piccolino lo abbiamo sentito parte di noi e ogni giorno l'amore è cresciuto reciprocamente.

Le nostre famiglie, i nostri amici, le maestre (e chiunque abbia a che fare con lui) si sono innamorati, perché è un cucciolo speciale.

Oggi finalmente il percorso giuridico è concluso e quel bambino, che ci ha riempito le vite dal primo istante, è nostro a tutti gli effetti, ed è iniziato il nostro anno preadottivo!

Lui è un bimbo sereno,vivace, dolce e simpatico.

Appena possiamo ci vediamo con la famiglia che lo ha cresciuto nei primi mesi e che lo ama ancora tanto...noi questo amore lo sentiamo e non vogliamo perderlo perché è una risorsa e se il nostro bambino è sereno, è anche per merito loro.

Adesso ci aspetta una vita meravigliosa e ci vogliamo godere tutto, circondati da tutto questo Amore”.

Una MammaMatta


lunedì 23 dicembre 2019

Gioia Tauro, 10 Gennaio: Presentazione progetto Accetto il L'Accetto




INCONTRO DI PRESENTAZIONE – Accetto il L'Accetto!

IL PUNTO M'AMA CALABRIA SCENDE IN CAMPO PER RENDERE VISIBILI I PORTATORI DI DISABILITA' INVISIBILE

Gioia Tauro – Venerdi 10 Gennaio 2020 ore 10.00-13.00


Venerdi 10 Gennaio, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, l'associazione M'aMa-Dalla Parte dei Bambini presso la Sala Fallara in piazza del Mercato di Gioia Tauro (RC), presenta il Progetto sperimentale sul territorio calabro Accetto il L'Accetto.
L’iniziativa è patrocinata dalla Ciità Metropolitana, dal Comune di Gioia Tauro e resa possibile dal concreto interessamento dell' Assessore alle Politiche Sociali Francesca Guerrisi e dal Sindaco di Gioia Tauro Aldo Alessio entrambi determinati a "rendere operativa la cultura dell'inclusione nel nostro territorio partendo dalla disabilità invisibile, ovvero da tutte quelle forme di disabilità che non si mostrano attraverso un decadimento fisico o la necessità di ausili".
"I portatori di questa particolare disabilità nel vivere quotidiano sono spesso oggetto di dubbi, fraintendimenti, incomprensioni -specifica Rossana Villari, responsabile Punto M'aMa Calabria- nei contesti pubblici sono costretti a giustificarsi e a spiegare cosa gli accade vedendo costantemente messa in dubbio la loro credibilità. Episodi che portano grande disagio a s stessi e alle proprie famiglie, tra giudizi e pregiudizi".
L’associazione M’aMa-Dalla Parte dei Bambini, attraverso il progetto sperimentale Accetto il L'Accetto, intende offrire alle famiglie del territorio l'opportunità di potersi recare in luoghi pubblici prestabiliti (ristoranti, areoporti...) con il proprio bimbo/ragazzo affetto da disabilità inbisibile, e essere “accettati” in un clima accogliente anche grazie alla presenza di un personale adeguatamente formato.
M'aMa-Dalla Parte dei Bambini, attiva su intero territorio nazionale nella tutela dei diritti del minore soprattutto con bisogni speciali, tra i diversi punti operativi territoriali annovera tra i più attivi quello di Gioia Tauro, diretto da Marco Dato e Rossana Villari. In un solo anno dall'apertura il Punto M'aMa Calabria ha stipulato un Patto di intesa con il Comune di Gioia Tauro come centro di in-formazione, promozione e orientamento per aspiranti genitori affidatari, single e coppie del territorio.

Per la realizzazione del progetto sperimentale Accetta il L'Accetto i referenti del Punto M'aMa si mostrano determinati nella ricerca di sponsor e patrocini: "Crediamo fortemente nell'utilità di questa iniziativa per la quale abbiamo intenzione di chiedere un contributo alla Regione, alla Città Metropolitana e alla Città degli Ulivi, certi della loro sensibilità a queste tematiche già dimostrata in altre occasioni - specifica Marco Dato, referente Punto M'aMa Calabria insieme alla Villari- naturalmente la possibilità di contribuire è aperta anche a qualsiasi privato cittadino, che voglia anche solo rinunciare a un caffè".



PER EVENTUALI CONTRIBUTI: IBAN: IT70Y0521602804000000099472 - per utilizzare PAYPAL/CARTA DI CREDITO collegarsi al sito www.mammematte.com CAUSALE: DONAZIONE PROGETTO SPERIMENTALE "ACCETTO IL L'ACCETTO"


Per richiesta di materiale e ulteriori informazioni rivolgersi a: Rossana Villari - Referente M’aMa Calabria Cell. 347/7828616 - email: mamacalabria@gmail.com