M'aMa-Dalla Parte dei Bambini

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giovedì 18 ottobre 2018

AFFIDIamoci : SOS Affido Sine Die per Single e Coppie anche Non ...

AFFIDIamoci : SOS Affido Sine Die per Single e Coppie anche Non ...: Cerchiamo: SINGLE, FAMIGLIA Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com o Telefona al 339/8322065 L’appello è per France...

SOS Affido Sine Die per Single e Coppie anche Non Formate



Cerchiamo: SINGLE, FAMIGLIA

Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com

o Telefona al 339/8322065


L’appello è per Francesco, un bambino di cinque anni dagli occhi vivaci, solare, allegro che ama giocare con i suoi coetanei e si relaziona ottimamente con gli adulti.

E' un appello rivolto solo a famiglie residenti a Palermo e zone limitrofe proprio per garantire il legame del piccolo con la famiglia naturale.

A Francesco è stato diagnosticato un disturbo specifico del linguaggio e un ritardo delle prestazioni cognitive ma adeguatamente seguito farà sicuramente grandi progressi!

Vive da tanto tempo in comunità dove tutti lo amano e ora più che mai è pronto ad andare in famiglia, in una famiglia che lo accolga in affido sine die (a tempo indeterminato) e che lo ami, lo sostenga, lo faccia vivere serenamente e gli permetta di continuare a vedere periodicamente i suoi genitori.

E’ molto importante sottolineare che i Servizi di riferimento per lui hanno pensato un affido sine die non solo aperto alle coppie o alle persone singole già formate sull’affido, ma anche a tutte quelle anche solo disponibili a formarsi (sarà infatti cura del Servizio stesso curarne la formazione).


Precisiamo che AFFIDIamoci è solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore. L’eventuale abbinamento, quindi, sarà deciso solo da questi ultimi.

giovedì 11 ottobre 2018

Salotto M'aMa di Roma,Sabato 27 Ottobre: Incontro sull'Affido Familiare


Per chi sta muovendo i primi passi nel "magico" mondo dell’Affidamento Familiare le Associazioni M'aMa-Dalla Parte dei Bambini e ANFAA (Associazione nazionale famiglie adottive e affidatarie) hanno organizzato un

INCONTRO INFORMATIVO SULL’AFFIDAMENTO FAMILIARE

Se ti stai chiedendo cosa devi fare per poter accogliere un bambino, in cosa consiste l’affido familiare, cosa puoi aspettarti...allora SABATO 27 OTTOBRE, alle ore 16.30 nel "Salotto M'aMa" di via Nicolò Terzo 10, a Roma, partecipa al nostro gruppo.

L’incontro è aperto a tutti: single, coppie sposate e conviventi, con e senza figli.

Ti aspettiamo:)

PERCHE’ INSIEME E’ MEGLIO E DA SOLI NON SI PUO’!


Per info e prenotazioni:
Cell. 339/8322065





PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI SABATO 27 OTTOBRE:

Nel SALOTTO M’aMa con il GRUPPO informaAFFIDO parliamo di cose serie



Le MammeMatte abbandonano l’idea della sede ufficiale nella quale in-formare e sostenere le famiglie sull’affido e aprono i loro “salotti”, in linea con l’accoglienza e la familiarità in cui credono.
Nasce il SALOTTO M’AMA quale “spazio protetto” nel quale, i single e le coppie di affidatari (e aspiranti tali), con l’aiuto di un operatore, condividono esperienze e informazioni utili.

L’associazione M’aMa-Dalla Parte dei Bambini (anche conosciuta come la “rete delle MameMatte”) in collaborazione con l’ANFAA (sezione Roma), da febbraio 2018, ha raccolto la richiesta da parte del territorio laziale di creare un momento di condivisione e confronto delle proprie esperienze in un ambiente informale e intimo, in orari e giornate accessibili anche ai lavoratori, al fine di creare una rete solida e solidale prima e durante l’esperienza di affido, tra persone che condividono lo stesso vissuto.

Spesso la mancanza di conoscenza dell’istituto giuridico dell’affido è il principale ostacolo all’aumento del numero di accoglienze, dunque la fase della sensibilizzazione è importante perché dà la possibilità ad una famiglia (single, coppia sposata o convivente) di ricevere non solo le informazioni necessarie per intraprendere questo percorso ma anche di ascoltare le storie e le emozioni di chi l’affido lo sta già vivendo.

M’aMa-Dalla Parte dei Bambini propone un incontro informativo sulle caratteristiche fondamentali del percorso di affido eterofamiliare aperto a tutti gli interessati al tema.

Obiettivo principale: rendere le famiglie partecipanti capaci di valutare in modo autonomo se cominciare il percorso formativo nelle realtà del Comune di riferimento.


Temi trattati durante l’incontro:


  1. Cosa NON è l’affido: facciamo chiarezza
a. inquadramento legislativo
b. ogni affido è a misura di bambino: trova il tuo
Tipologie di affido: Consensuale, giudiziale, residenziale, diurno...il sine die questo sconosciuto(!)


  1. Aggiungi un posto a tavola! In tanti intorno al Tavolo dell’affido:
    1. Il Minore: quel bambino che non ci saremmo mai sognati di accogliere! Chi sono i minori in affido: Dai zero ai 17 anni. Bambini con bisogni speciali, la nostra spina nel cuore; 
    2. la famiglia di origine nella sua presenza assenza;
    3. la famiglia affidataria: l’importanza di accogliere con consapevole leggerezza;
    4. l’Autorità Giudiziaria e i Servizi territoriali sociali e sanitari Luci e ombre;

   3. Per non perdersi nel viaggio dell’affido non serve un navigatore satellitare GPS...basta uno stradario. Il percorso per diventare famiglia affidataria

     
Chiusura dei lavori


All’incontro di sabato 27 ottobre, su richiesta dei partecipanti, seuiranno eventuali incontri di approfondimento su:
L’affido sine die: Tipologie di affido: residenziale, diurno...il sine die questo sconosciuto (!);
La famiglia di origine: Presenza/assenza della famiglia di origine del minore in affido;
Accoglienza di bimbi con bisogni speciali: L’importanza di accogliere con consapevole leggerezza. I bambini con bisogni speciali, la nostra spina nel cuore;
L’accoglienza da parte delle persone singole: Con l’Affido anche un Single può essere Famiglia.


Lavorare in rete richiede la capacità di empatizzare, di mettersi “nei panni dell’altro”, per cercare percorsi e progetti comuni. La rete ha lo scopo di formare, sostenere e accompagnare i nuclei che ne fanno parte. Il clima è accogliente, confortevole: da qui la scelta di un setting familiare come quello di “un salotto” di casa in cui raccontare i propri vissuti ed esperienze quotidiane. Attraverso il confronto, le famiglie affidatarie possono imparare a vedere le varie situazioni in cui si trovano attraverso “occhi diversi”. È attivo ed efficiente anche un gruppo WhatsApp in cui è rispettata la privacy di famiglie e minori dove gli iscritti possono condividere gioie e difficoltà attraverso racconti, esperienze e fotografie.

La consapevole leggerezza per le MammeMatte, è una questione seria.
Essere accoglienti, ironiche, autoironiche, utilizzare una comunicazione calda e familiare nella relazione con le famiglie e i single con i quali si confrontano quotidianamente, è stata, e continua ad
essere, una scelta più che mai consapevole. Nata come mera strategia di sopravvivenza, oggi è divenuta un vero e proprio gioco relazionale efficace nell’ottimizzare i rapporti interpersonali tanto da potersi considerare uno dei maggiori strumenti operativi utilizzato da M’aMa. Questa modalità di operare, infatti, permette di entrare in-contatto con l’altro, rispettandone i confini e guadagnandone la fiducia.



lunedì 8 ottobre 2018

S.O.S Appello Affido Sine die solo Umbria



Cerchiamo: SINGLE, FAMIGLIA

Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com

o Telefona al 339/8322065


Samuele ha 12 anni, ha sempre vissuto in famiglia ma i suoi genitori non sono più in grado di occuparsi di lui, pur continuando ad amarlo e a volerlo incontrare periodicamente.

Samuele ha un ritardo medio dovuto in parte anche al suo vissuto familiare e assume una terapia farmacologica per tenere sotto controllo l’epilessia.

Spesso mostra di avere nei confronti delle figure che lo accudiscono comportamenti provocatori e oppositivi che nascondono però tanto bisogno di affetto e attenzione.

I Servizi sociali per lui hanno previsto un progetto che se da una parte richiede l’intervento rassicurante di un single o di una coppia di genitori affidatari pronti a garantirgli sicurezza nella crescita e nella quotidianità attraverso un affido sine die, dall’altra prevede anche rientri settimanali in famiglia.

Ed è per questo, per garantire il mantenimento dei legami con la famiglia di origine, che la ricerca della famiglia affidataria è circoscritta al solo territorio umbro.


Precisiamo che AFFIDIamoci è solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore. L’eventuale abbinamento, quindi, sarà deciso solo da questi ultimi.


martedì 2 ottobre 2018

Baldi, nuovo Coordinatore Regionale al M.I.D: "un portatore di handicap normodotato"



Francesco Baldi si definisce “Uomo d’amore, un portatore di handicap normodotato che sventola la bandiera dell’uguaglianza” e chi lo conosce... non può che riconoscerlo in questa breve descrizione!

E’ di pochi giorni fa la sua nomina a Coordinatore Regionale (Campania) del M.I.D. (Movimento Disabili Italiani) perché Francesco sul campo della lotta a favore dei diritti dei disabili è un punto di riferimento, è “la voce di chi non ha voce” (come recita lo slogan della sua radio).

La collaborazione con il M.I.D è nata grazie al mondo dei social che oggi avvicinano intenti e passioni, professioni e saperi e a cui, al sottoscritto, hanno regalato la preziosa conoscenza con Domenico Sommella, Coordinatore Nazionale M.I.D., persona unica, un combattente sulla disabilità e i suoi diritti. Dopo poche righe via email abbiamo iniziato subito a collaborare. Un impegno forte, una soddisfazione”.

Quella di Baldi sulla tutela dei diritti dei disabili è “una scelta di vita, un impegno a vivere dalla parte più difficile. Da sempre ho cercato di diffondere i valori, ho cercato di eliminare l’abuso di potere e l’indifferenza contro un sistema ormai avviato alla corrosione di gente votata all’apparire. Sin da quando avevo sedici anni faccio parte di un mondo d'amore, quel mondo che tutti chiamano Solidarietà. Da sempre sono un volontario accanto alla disabilità, un portatore di handicap normodotato che sventola la bandiera dell'uguaglianza, quella bandiera che serve per non dividere il mondo da etichette e barriere". 

Presidente fondatore dal 2005 dei I ragazzi della barca di carta onlusassociazione creata per dare sostegno a persone con disabilità, per evidenziare le barriere architettoniche imposte dall’Uomo di Libertà. 

Baldi tiene a sottolineare che “La web Radio & tv, il magazine, la libreria gratuita e i nostri servizi sono autofinanziati, senza alcun aiuto di nessun Ente pubblico e privato. Con sforzi e impegno riusciamo ancora ad andare avanti evidenziando le carenze e il menefreghismo dell’ Uomo di Libertà”. 

La sua radio, Rainbow-Diversamente Radio, tra qualche giorno sarà anche sul digitale terrestre canale 825 international tv.

E con uno sguardo amaro al passato Francesco Baldi ne rivolge uno positivo al futuro: “Ormai è da diverso tempo che monitoro il clima che aleggia intorno al mondo della disabilità. Ora serpeggia negatività, ora rassegnazione, ora il disinteresse generale...adesso mi sembra che qualcosa stia cambiando in positivo. Là dove tutto sembrava oscuro e senza prospettive mi sembra che affiorino potenzialità. Mi sento ottimista e accettando questa nomina mi impegno a farmi portavoce dell’ennesimo cambiamento alle attuali martoriate politiche sociali che nella Regione Campania sono gestite da “Uomini di libertà”.



lunedì 24 settembre 2018

Vuoi conoscere l'affido o sei già affidatario? Aprono i SALOTTI M'aMa


Le MammeMatte abbandonano l’idea della sede ufficiale nella quale in-formare e sostenere le famiglie sull’affido e aprono i loro “salotti”, in linea con l’accoglienza e la familiarità in cui credono.

Nasce il SALOTTO M’AMA quale “spazio protetto” nel quale, i single e le coppie di affidatari (e aspiranti tali), con l’aiuto di un operatore, condividono esperienze e informazioni utili.

L’associazione M’aMa-Dalla Parte dei Bambini (anche conosciuta come la “rete delle MameMatte”) in collaborazione con l’ANFAA (sezione Roma), da febbraio 2018, ha raccolto la richiesta da parte del territorio laziale di creare un momento di condivisione e confronto delle proprie esperienze in un ambiente informale e intimo, in orari e giornate accessibili anche ai lavoratori, al fine di creare una rete solida e solidale prima e durante l’esperienza di affido, tra persone che condividono lo stesso vissuto.

In un primo momento la sede utilizzata per gli incontri è stata quella istituzionale dell’ANFAA in via della Cellulosa 23 a Roma, poi sono stati gli stessi partecipanti a prediligere l’ambiente più raccolto del “Salotto M’aMa”, in via Nicolò Terzo 10 (zona Vaticano) per il clima familiare e accogliente.

Alla richiesta delle famiglie del territorio le due associazioni hanno risposto organizzando due diversi gruppi, entrambi condotti da un facilitatore della relazione di aiuto raggiungibile h24, sette gorni su sette:

GRUPPO AFFIDO di auto aiuto aperto a coppie e single formati dagli enti competenti territoriali, in attesa di un’esperienza di affido o con un affido già in essere.
Il gruppo di sostegno si incontra mensilmente, ogni primo venerdi del mese, dalle ore 19.30 alle 21.30 (la data, come la stessa durata dell’incontro, può subire variazioni in base alle necessità dei partecipanti);

GRUPPO informaAFFIDO aperto a single e coppie che si avvicinano per la prima volta all’affido, alla ricerca delle prime informazioni utili.
Il gruppo (il sabato pomeriggio dalle 16.30 alle 18.00) inizia con un incontro informativo al quale su richiesta seguono 4 appuntamenti tematici:
L'affido sine die: Tipologia di affido: residenziale, diurno...il sine die questo sconosciuto (!);
La famiglia di origine: Presenza/assenza della famiglia di origine del minore in affido;
Accoglienza di bimbi con bisogni speciali: L'importanza di accogliere con consapevole leggerezza. I bambini con bisogni speciali, la nostra spina nel cuore;
L'affido da parte dei single: Con l'Affido (anche) un single può essere Famiglia.

Entrambi i gruppi sono occasione di sostegno ai partecipanti, miglioramento delle proprie competenze e risorse personali, nonché occasione di conoscenza tra famiglie che hanno scelto il percorso dell’accoglienza.

Lavorare in rete richiede la capacità di empatizzare, di mettersi “nei panni dell’altro”, per cercare percorsi e progetti comuni.
La rete ha lo scopo di formare, sostenere e accompagnare i nuclei che ne fanno parte. Il clima è accogliente, confortevole: da qui la scelta di un setting familiare come quello di “un salotto” di casa in cui raccontare i propri vissuti ed esperienze quotidiane. 
Attraverso il confronto, le famiglie affidatarie possono imparare a vedere le varie situazioni in cui si trovano attraverso “occhi diversi”. È attivo ed efficiente anche un gruppo WhatsApp in cui è rispettata la privacy di famiglie e minori dove gli iscritti possono condividere gioie e difficoltà attraverso racconti, esperienze e fotografie.

La consapevole leggerezza per le MammeMatte, è una questione seria.
Essere accoglienti, ironiche, autoironiche, utilizzare una comunicazione calda e familiare nella relazione con le famiglie e i single con i quali si confrontano quotidianamente, è stata, e continua ad essere, una scelta più che mai consapevole. 
Nata come mera strategia di sopravvivenza, oggi è divenuta un vero e proprio gioco relazionale efficace nell’ottimizzare i rapporti interpersonali tanto da potersi considerare uno dei maggiori strumenti operativi utilizzato da M’aMa. 
Questa modalità di operare, infatti, permette di entrare in-contatto con l’altro, rispettandone i confini e guadagnandone la fiducia.

Per informazioni e prenotazioni:
M’aMa-Dalla Parte dei Bambini
cell. 339/8322065




domenica 16 settembre 2018

SABATO 22 SETTEMBRE: INAUGURAZIONE SPORTELLO AFFIDO CALABRIA




APERITIVO SOLIDALE – Per una volta bere fa (il) bene ad un bambino!

NASCE UNO SPORTELLO AFFIDO PER DARE ASCOLTO ALL’ACCOGLIENZA

Gioia Tauro – Sabato 22 Settembre 18.30-22.00

Sabato 22 Settembre 2018, dalle ore 18.30 alle ore 22.00, l’associazione SINAPSY, in via Corrado Alvaro Snc, Gioia Tauro, inaugura con un Aperitivo Solidale l’apertura dello SPORTELLO AFFIDO CALABRIA firmato M’aMa-Dalla Parte dei Bambini perchè “solo ascoltando il disagio si può prevenire l’insorgere dell’emergenza” ha spiegato Rossana Villari, responsabile del centro riabilitativo Sinapsy e attiva sostenitrice del progetto.

L’associazione M’aMa (anche nota come rete delle Mammematte, attiva su territorio nazionale attraverso l’affido e l’adozione di minori con particolare attenzione ai bambini con bisogni speciali) insieme con l’associazione Sinapsy, ha raccolto la richiesta del territorio calabro di creare un punto di condivisione dove le coppie e i single interessati possano ricevere tutte le prime informazioni sull’affidamento familiare e sulle diverse forme di accoglienza a bambini e famiglie in difficoltà.
L’equipe dello Sportello Affido invierà gli interessati agli enti competenti per la formazione.

Lo Sportello Affido -spiega più nel dettaglio la Villari, ora referente M’aMa in Calabria- offrirà una reperibilità h24, sette giorni su sette, in linea con l’ascolto che da sempre la rete delle MammeMatte offrono alle famiglie in difficoltà. Il nostro stesso centro Sinapsy supporta i bambini con fragilità, offrendo servizi di prevenzione, diagnosi e riabilitazione proprio per sostenere con loro anche e soprattutto le famiglie. Ora con lo Sportello vogliamo che tutti, single e coppie, siano messi a conoscenza della reale possibilità di accogliere un minore anche con bisogni speciali”.
Il progetto di M’aMa prevede l’apertura di prossimi Sportelli anche in regioni come le Marche, la Toscana, l’Umbria.

Il ricavato della serata sarà interamente devoluto ai progetti sull’Affidamento etero familiare in cui sono impegnate le due associazioni.