martedì 15 ottobre 2019

Storie di amore e bambini in affido - "Con un APPELLO su Fb inizia l'affido di B. e una nuova grande famiglia"





Maria Paola e Giancarlo ci raccontano la storia del loro affido nato da un APPELLO su Facebook. Raccontano il loro primo incontro con la piccola B., un incontro "tra due sofferenze che si riconoscono e abbracciano con la voglia di ricominciare a vivere in modo pieno e sereno". Un affido attraverso cui "è iniziata una nuova grande famiglia unita dall’amore tra tre fratellini bio" amati e cresciuti da tre famiglie diverse. 


"20 dicembre 2018 ore 15:04


Mi arriva un APPELLO via email da parte di Karin, una delle responsabili dell’associazione M’aMa-Dalla Parte dei Bambini (più conosciuta come La Rete delle MammeMatte).

Segue un suo messaggio al cellulare: “Maria Paola leggete l’APPELLO che ho appena inviato via email. Ieri ho parlato con la vostra dottoressa di questa bambina: la piccola ha 4 anni e mezzo e problematiche che sono certa sareste in grado di affrontare. Fatemi sapere cosa ne pensate e se dovesse essere un sì, anche orientativo, fatemelo sapere subito in modo che io possa confrontarmi nuovamente con la psicoterapeuta che vi segue”.

15:12 Il tempo di leggere l’email e le rispondo: “Ok parlaci appena puoi.”
15:17 “:) La chiamo subito.”
15:18 “Grazie.”

Così è ripartita la nostra vita.

Mi chiamo Maria Paola, ho 46 anni e da ventitrè sono sposata con Giancarlo (55 anni). La nostra storia come genitori affidatari parte da lontano, da quando nostro figlio Alberto, all’età di 8 anni, ha cominciato a chiederci un fratellino…Purtroppo non era possibile accontentare il suo/nostro desiderio né in modo naturale né con il percorso dell’adozione perchè in quegli anni l’adozione era un percorso ad ostacoli per chi aveva già figli bio.

Alberto a 17 anni aveva progetti di vita lontano dalla nostra cittadina di provincia: si sarebbe trasferito a Milano, ma l’ idea di accogliere qualcuno non era mai uscita dalle nostre menti e dal cuore.
Improvvisamente il 4 agosto 2017 Alberto lascia questo mondo e va con Gesù.
La nostra vita finisce in quel momento, finisce nello stesso attimo in cui apprendiamo la notizia devastante che Alberto non c’è più.

Eppure la fede, la nostra forza non ci fanno impazzire e riusciamo a continuare a vivere dignitosamente.
Invece di chiuderci in noi stessi ci apriamo al prossimo e ci diamo da fare per aiutare chi ha bisogno.
Facciamo un lungo e faticoso percorso di elaborazione del lutto con una psicologa meravigliosa (con la quale abbiamo condiviso anche la scelta di affido e con la quale la stessa associazione M’aMa più volte si è confrontata), e grazie alla competenza e serietà dei servizi sociali del nostro paese riusciamo a fare tutti i passi per continuare a sperare in un futuro di amore e vita.

A febbraio-marzo frequentiamo a Milano un corso di informazione e preparazione all’affido e facciamo alcuni incontri con il gruppo di famiglie affidatarie del territorio.

Nel frattempo veniamo inseriti nel gruppo di famiglie affidatarie della nostra ASL e collaboriamo anche all’organizzazione di un convegno sull’affido.

Dal 20 maggio 2018 iniziamo a far parte della Rete delle MammeMatte e così riceviamo periodicamente via email APPELLI su minori con bisogni speciali in attesa di famiglia.

Prendiamo a consultare anche gli APPELLI pubblicati sui loro siti e quelli pubblicati dall’associazione Famiglie per l’Accoglienza.
Rispondiamo dando la nostra disponibilità a più segnalazioni, sempre con il timore di non essere presi in considerazione a causa del nostro grave lutto.
Da maggio a dicembre molti sono i casi che ci hanno dato speranza: una piccola rom, un ragazzino 12enne senegalese, una ragazzina cinese, un’adolescente, un piccino di 8 anni... Tutti con i loro vissuti traumatici e le loro problematiche irrisolte.

La nostra disponibilità era ampia, nonostante avessimo sempre ben chiari i nostri limiti e questo proprio grazie al confronto, mantenuto costante nel tempo, con i nostri professionisti privati, i Servizi sociali, gli operatori M’aMa.
Un lavoro di rete, il nostro, protratto nel tempo.

Poi, un bel giorno, è arrivato il caso della nostra Benedetta e MAI avremmo sperato di essere scelti come suoi futuri genitori affidatari.
Ma tentare era meglio di non fare nulla, almeno continuavamo a vivere.
E così, quel famoso 20 dicembre 2018, Karin ha parlato con la nostra psicologa e poi con la nostra assistente sociale, mettendole poi entrambe in contatto con i servizi sociali che avevano in carico Benedetta.

Per ben due volte siamo stati convocati in Tribunale dal giudice incaricato e finalmente, il 1 aprile 2019, abbiamo conosciuto la nostra meravigliosa piccola.
E’ stato amore a prima vista, una bimba bellissima con uno sguardo dolce e penetrante.
Il nostro primo incontro è stato quello tra due sofferenze che si riconoscono e abbracciano con la voglia di ricominciare a vivere in modo pieno e sereno: l’assistente sociale e le educatrici della nostra principessa si sono stupite di come, dopo appena dieci minuti dall’incontro, la piccola chiacchierasse con noi.
Noi eravamo già felici di quelle poche ore insieme.

Benedetta è arrivata a casa in affido il 28 maggio 2019 e da lì è iniziata la nostra seconda vita.
L’affido, l’accoglienza sono stati per noi l’unica risposta possibile ad un dolore indescrivibile e ingiusto.

Il 1 giugno mi arriva una email dall’assistente sociale di B. con i contatti della famiglia affidataria del fratellino minore.
Eh già perchè la nostra principessa ha due fratellini più piccoli con cui è giusto coltivare i rapporti. Il minore dei tre è a casa da tempo e dal 15 giugno ci frequentiamo.
Ci siamo visti una prima volta da noi, poi una seconda a metà strada e proprio in questi giorni siamo stati da loro.
Dunque, come dire, la nostra bambina ci ha donato anche due nipotini e due famiglie che ci fanno sentire meno soli.
Di comune accordo noi adulti saremo gli zii dei fratelli dei nostri figli.
È iniziata così una nuova grande famiglia unita dall’amore tra tre fratellini bio.

Il terzo fratellino ha trovato da poco una famiglia e a settembre finalmente il cerchio si chiuderà e saremo tre famiglie unite per sempre.

Se si vuole si può fare tutto nella vita, bisogna avere chiaro che tutto è possibile anche se faticoso e non serve essere eroi ma solo persone di buona volontà che si impegnano per lasciare il mondo in cui viviamo migliore di come lo hanno trovato.

Buona strada a tutti, un abbraccio fraterno”

Maria Paola e Giancarlo di Ovada


venerdì 11 ottobre 2019

SOS Affido urgente per la piccola Daniela, solo Centro Italia





Cerchiamo: COPPIA AFFIDATARIA
Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com
o Telefona al 339/8322065



Daniela è una bimba di 7 anni che da poco più di un anno è stata allontanata dal proprio nucleo familiare perché ritenuto troppo fragile per crescerla.

Daniela all’interno della sua famiglia purtroppo non è stata tutelata dagli adulti di riferimento e solo da pochi mesi, in comunità, la sua situazione psicologica (turbata da violenze psicologiche forti) sta migliorando.

I Servizi, nell’attesa e nella speranza che la famiglia di origine recuperi le capacità genitoriali, hanno conferito a M’aMa mandato di cercare, solo ed esclusivamente nelle regioni del centro Italia, una coppia di genitori affidatari (già opportunamente formati dagli enti competenti territoriali, senza figli o con figli già grandi) disponibile ad accogliere la piccola in affido per tutto il tempo ritenuto necessario a lei e alla sua famiglia.

I futuri genitori affidatari devono essere consapevoli di accogliere una bimba con un passato problematico e un progetto di affido probabilmente a tempo determinato durante il quale la bimba manterrà periodicamente gli incontri con la propria famiglia di origine.


Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini) è solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore. L’eventuale abbinamento, quindi, sarà deciso solo da questi ultimi.



lunedì 7 ottobre 2019

Roma, Venerdi 8 Novembre: GRUPPO AFFIDO per GENITORI AFFIDATARI (E NON)



Continuano gli appuntamenti, come ogni primo Venerdì del mese, con il GRUPPO AFFIDO organizzato dalle associazioni M'aMa-Dalla Parte dei Bambini e ANFAA (sezione Roma) a sostegno di TUTTI COLORO CHE SONO GIA' GENITORI AFFIDATARI O SONO IN ATTESA DI DIVENTARLO (formati e non).

Venerdi 8 Novembre 2019, sempre alle 19.30, in zona Vaticano (Stazione San Pietro) Roma, ci ritroveremo per raccontarci, con-dividere la trepidante attesa, l'incognita di una chiamata, i dubbi, le strategie e (perché no?!) le gioie dell'esperienza del proprio affido! 

L'incontro è aperto a tutti: persone singole, coppie coniugate e non (con e senza figli), affidatarie e adottive o in attesa di diventarlo. 

Il gruppo si svolgerà nell'accogliente e intimo "Salotto M'aMa" e sarà condotto da un facilitatore della relazione di aiuto, esperto nell'ambito dell'affidamento familiare e del sostegno alla genitorialità affidataria e adottiva.

Ti aspettiamo:)

PERCHE' INSIEME E' MEGLIO E DA SOLI NON SI PUO'!

Per info o prenotazione:
Email: mamalazioassociazione@gmail.com
Cell.: 339/8322065

sabato 5 ottobre 2019

SOS Affido Urgente per single e coppie tutta Italia




Cerchiamo: SINGLE, COPPIA AFFIDATARIA
Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com
o Telefona al 339/8322065



Michele, 10 anni, ormai da tre vive in comunità dove finalmente ha trovato un ambiente sereno ed amorevole nel quale è amato da tutti, educatori e bambini. 
E’ proprio qui che il piccolo infatti è riuscito a fare i suoi grandi progressi, recuperando un po' di quell’amore che non ha ricevuto da piccolo.

Michele i suoi primi anni di vita li ha trascorsi nell’incuria e nell’indifferenza, quasi del tutto abbandonato a se stesso ed è per questo che ancora oggi soffre di un ritardo importante dello sviluppo.
Riesce a dire poche paroline nonostante abbia una buona comprensione del contesto riuscendo a farsi capire molto bene.
A scuola ha l’insegnante di sostegno ed ama la vita scolastica ma ancor più quella “casalinga” (è lui in comunità a detenere il potere del telecomando!).

I Servizi hanno conferito a M’aMa mandato di cercare, sull'intero territorio nazionalepersone singole e/o coppie disponibili ad accoglierlo in affido sine die.

I futuri genitori affidatari devono essere determinati e consapevoli di accogliere un bimbo con una disabilità importante e un passato che lo ha segnato, nonostante Michele si presenti come un bimbo socievole e simpatico.


Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini) è solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore. L’eventuale abbinamento, quindi, sarà deciso solo da questi ultimi.



mercoledì 25 settembre 2019

SOS Affido a lungo termine solo in Sicilia per Nicolino





Cerchiamo: SINGLE, COPPIA AFFIDATARIA
Per info scrivi a: karin@affidiamoci.com
o Telefona al 339/8322065



Nicolino ha appena compiuto 11 anni anche se fisicamente dimostra meno della sua età: è minuto e magrolino e ispira tanta tenerazza.

Infatti nella comunità in cui vive da due anni tutti lo amano, educatori e bambini.

Nicolino ha un ritardo importante dello sviluppo ma è curioso, attento, partecipe della vita della comunità e felice di rispondere a tutte le domande; solo con i pari è un pò più timido e introverso.

A scuola ha l'insegnate di sostegno, gli piace la vita scolastica anche se continua a non essere particolarmente brillante nella lettura e nella scrittura.

I Servizi hanno conferito a M'aMa mandato di cercare una coppia o un single disponibili ad accoglierlo in affido sine die. 

I futuri genitori affidatari devono essere solo ed esclusivamente residenti nella regione Sicilia per assicurare al piccolo gli incontri mensili con la propria famiglia di origine.




Precisiamo che AFFIDIamoci (progetto di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini) è solo un tramite tra famiglia accogliente e i Servizi sociali che si occupano del minore. L’eventuale abbinamento, quindi, sarà deciso solo da questi ultimi.




giovedì 19 settembre 2019

Firenze, Sabato 28 Settembre: Inizia il Percorso M'aMa di Pronta Accoglienza





SABATO 28 SETTEMBRE INIZIA IL PERCORSO DI PRONTA ACCOGLIENZA PER FAMIGLIE AFFIDATARIE


PONTE PONENTE PONTE PI’

Firenze – ore 15.00-17.00 – Biblioteca Luzi, Via Ugo Schiff 8


Il percorso è gratuito e aperto a tutti gli affidatari di Italia purché già formati dai Servizi territoriali competenti: coppie e/o persone singole, con e senza figli, con affido già in essere o meno.



M’aMa-Dalla Parte dei Bambini (La Rete delle MammeMatte) raccoglie la disponibilità di tutti gli interessati a formarsi come FAMIGLIA PONTE (affido di pronta accoglienza per 6 mesi-1 anno) per evitare l’istituzionalizzazione del bambino durante la ricerca della più idonea collocazione definitiva del minore.

Per prenotazioni e informazioni:
Cell. 331/791085



Qui sotto il programma delle giornate:





mercoledì 18 settembre 2019

Roma, Venerdi 4 Ottobre: GRUPPI AFFIDO per GENITORI AFFIDATARI (E NON)



Continuano gli appuntamenti, come ogni primo Venerdì del mese, con il GRUPPO AFFIDO organizzato dalle associazioni M'aMa-Dalla Parte dei Bambini e ANFAA (sezione Roma) a sostegno di TUTTI COLORO CHE SONO GIA' GENITORI AFFIDATARI O SONO IN ATTESA DI DIVENTARLO (formati e non).

Venerdi 4 Ottobre 2019, sempre alle 19.30, in zona Vaticano (Stazione San Pietro) Roma, ci ritroveremo per raccontarci, con-dividere la trepidante attesa, l'incognita di una chiamata, i dubbi, le strategie e (perché no?!) le gioie dell'esperienza del proprio affido! 

L'incontro è aperto a tutti: persone singole, coppie coniugate e non (con e senza figli), affidatarie e adottive o in attesa di diventarlo. 

Il gruppo si svolgerà nell'accogliente e intimo "Salotto M'aMa" e sarà condotto da un facilitatore della relazione di aiuto, esperto nell'ambito dell'affidamento familiare e del sostegno alla genitorialità affidataria e adottiva.

Ti aspettiamo:)

PERCHE' INSIEME E' MEGLIO E DA SOLI NON SI PUO'!

Per info o prenotazione:
Email: mamalazioassociazione@gmail.com
Cell.: 339/8322065